miguel oliveira motogp

Miguel Oliveira: “Dani Pedrosa uomo chiave del progetto KTM”

Miguel Oliveira divide la quarantena tra cucina, libri, allenamenti e vecchie gare. Elogia Dani Pedrosa e parla della nuova KTM: "Molto più facile da guidare."

7 aprile 2020 - 18:10

Anche il Portogallo non viene risparmiato dall’emergenza coronavirus. Lo sa bene Miguel Oliveira, l’unico pilota del paese iberico presente in MotoGP. Lo stato di emergenza, con conseguente chiusura totale, al momento è valido fino al 17 aprile. L’alfiere KTM Tech3, a casa con la famiglia, si sta organizzando per sfruttare al meglio questo periodo di stop forzato.

“Dobbiamo fare tutti la nostra parte rimanendo a casa” ha esordito in un’intervista a motogp.com . “Bisogna evitare i contatti sociali e limitare così i danni, vista la situazione. Speriamo di esserne fuori presto, al momento non è facile ma ci si organizza.” Diverse le attività a cui si dedica. “Per esempio mi occupo di qualche riparazione, cucino, leggo… Mi sono riguardato anche parecchie gare, nessuna di questo decennio” ha affermato ridendo.

Gli allenamenti continuano, anche se in maniera differente. “Sono fortunato ad avere qualche attrezzo in casa. Mi sto impegnando a pieno ritmo, visto che al momento non si può andare in moto. L’anno scorso poi ero rimasto fermo parecchio per l’infortunio alla spalla, sono tornato in tempo per disputare i test. Ero pronto per tornare a competere, ma non è il caso di lamentarsi: adesso ci sono problemi più seri.”

Nel frattempo però Miguel Oliveira ripensa anche ai test invernali. “Siamo riusciti ad avere un ottimo pacchetto. Dovevamo migliorare molto in tutte le aree. La nuova KTM è che è molto più facile da guidare, più ‘amichevole’ fin da quando sono uscito dal garage. Siamo riusciti così ad adattarci prima alle condizioni di gara, essendo più competitivi rispetto all’anno scorso. Il motore, il telaio, tutto il pacchetto in generale è migliorato.”

Solo parole di elogio poi per il tester KTM, Dani Pedrosa. “È un uomo chiave di questo progetto” ha sottolineato il pilota portoghese della squadra di Hervé Poncharal. “Nei test svolti a Sepang mi ha aiutato moltissimo. È venuto varie volte nel mio garage, dandomi svariati consigli anche per quanto riguarda lo stile di guida. Non c’è prezzo ad avere Dani al lavoro con noi su questo progetto.”

Anche se tutto fermo, si può comunque pensare agli obiettivi prefissati una volta ripartiti (se/quando avverrà). Per Miguel Oliveira si tratterà della seconda stagione in MotoGP. “Punto a finire le gare nelle prime 10 posizioni” ha affermato. “Un traguardo difficile al momento, ma penso di avere le capacità per riuscirci. Credo che questo sia anche l’obiettivo del mio vecchio compagno di squadra [Brad Binder, in KTM Factory, ndr].”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

motogp le mans

MotoGP, arriva l’OK in Francia: 5000 spettatori per la domenica a Le Mans

marc marquez motogp

MotoGP: Marc Márquez, visita al box Honda nel Gran Premio di Catalunya

MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez: “Repsol Honda è in una situazione difficile”