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Paolo Poli: “Il prossimo GP al Mugello sarà l’edizione della rinascita”

Gran Premio d'Italia ufficialmente rinviato. Parla il CEO del Mugello Paolo Poli: "Sottoposti ad una prova durissima. Torneremo tutti più forti."

7 aprile 2020 - 17:42

Vista la situazione attuale era improbabile mantenere il Gran Premio d’Italia per la data prevista. Di questa mattina infatti il rinvio ufficiale a data da destinarsi, compatibilmente con la situazione. Attualmente sembra difficile anche solo pensare di disputare un Mondiale MotoGP, ma dipenderà dall’evolversi della pandemia del coronavirus. La speranza come sempre è che si riesca a tornare alla ‘normalità’ quanto prima.

“Abbiamo sperato che la situazione in cui ci troviamo da inizio marzo potesse risolversi velocemente” ha dichiarato Paolo Poli, CEO del Circuito del Mugello. “Purtroppo non è stato così: in queste ultime settimane l’emergenza sanitaria si è intensificata. Ci vediamo quindi costretti nostro malgrado a rimandare a data da destinarsi il Gran Premio d’Italia, in origine previsto per il 31 maggio.”

“La nostra primaria attenzione è rivolta a spettatori, appassionati e team” ha continuato in una nota il CEO del tracciato toscano. “Ai professionisti che, ad ogni livello, garantiscono da sempre il più alto standard organizzativo. Tutti in questo momento siamo sottoposti ad una prova durissima. Di sicuro i mesi che verranno non saranno facili per nessuno.”

Si vuole pensare già al ‘ritorno’ al Mugello, quando sarà. “Con questa consapevolezza, siamo altrettanto certi che torneremo tutti più forti di prima. Da parte nostra ci impegneremo a fondo per far sì che la prossima edizione, in qualunque data possibile, sia di straordinaria forza, coesione e rinascita. ‘Almugellononsidorme’, mai!”

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