KTM ha già chiuso il 50% della sua line-up piloti per la stagione 2025. Il recente rinnovo pluriennale di Brad Binder e l'accordo biennale di Pedro Acosta all'ingresso in MotoGP, assicurano alla Casa austriaca la permanenza dei due grandi talenti. Binder e Acosta quasi certamente condivideranno lo stesso box, mentre si attendono passi avanti da parte di Augusto Fernandez e Jack Miller. Il primo rischia di restare fuori dalla classe regina, mentre l'australiano sembra indirizzato verso la Honda.
KTM riparte da Binder e Acosta
Jack Miller occupa una deludente 13esima posizione in classifica piloti MotoGP, con soli 24 punti nel suo armadietto, lontano dai 73 punti che Pedro Acosta ha già collezionato. La situazione di Augusto Fernandez è ancora più preoccupante, con appena 13 punti in cinque Gran Premi e il mortificante paragone con il rookie spagnolo. Il direttore sportivo Pit Beirer ha affrontato l'argomento mercato in occasione della gara di Le Mans, restando alla finestra in attesa di sapere chi sarà il grande escluso di casa Ducati. Non è ancora ufficiale il nome di chi affiancherà Pecco Bagnaia dal prossimo Mondiale: sulla carta ci sono tre candidati per una sella nel team factory, ma fonti attendibili di Marc Marquez come predestinato.
La Casa di Borgo Panigale potrebbe annunciare la decisione già in occasione del Gran Premio del Mugello, a inizio giugno. Una cosa è chiara: i piloti che non hanno possibilità nel team ufficiale potrebbero prendere in considerazione l'idea di andarsene.
Jorge Martin in particolare ha chiarito più volte che per lui nel 2025 è possibile solo un contratto ufficiale. Secondo quanto riportato dai media spagnoli, il Pierer Mobility Group avrebbe espresso interesse per Martin, sebbene si tratti di una storia difficile.
Marquez e Martin obiettivi difficili
Il leader della classifica MotoGP ha corso in Moto2 per il team KTM Ajo e aveva un contratto valido per la promozione in MotoGP nel 2021. Tuttavia, ciò includeva una sottile clausola di uscita che non è stata del tutto rispettata. Sono passati quattro anni da allora, ma a Mattighofen non hanno mai dimenticato, sebbene l'episodio si sia risolto tranquillamente dietro le quinte. "C'è movimento nel mercato dei piloti, altri nomi interessanti ci chiamano e questo ti fa riflettere. Non siamo ancora nella fase aggressiva sul fronte delle offerte, dove stiamo avendo battaglie con Ducati o Aprilia. Ma è un momento emozionante", ha spiegato Pit Beirer a Motorsport-Magazin.com.
I nomi interessanti sono quelli di Marc Marquez e
Jorge Martin, due che farebbero gola a tutti in questo momento. "
È chiaro che in Ducati attualmente c'è un surplus di grandi assolutamente eccezionali nel nostro sport. Ma dobbiamo anche stare attenti. Con Pedro abbiamo a bordo un vero diamante grezzo e anche Brad, che è dannatamente forte. Dobbiamo stare attenti a non lasciare che troppi corridori si attacchino tra loro sullo stesso livello per mantenere una buona atmosfera generale nel progetto. Siamo ovviamente entusiasti di vedere cosa succederà in Ducati".
Il passato è passato...
Fino all'anno scorso Marc Marquez e KTM sembravano molto vicini all'accordo, anche grazie all'intercessione del brand Red Bull. Ma il vento in MotoGP ora è cambiato, il pluricampione di Cervera ha trovato quello che cercava non si sogna neanche di cambiare moto nel 2025. "Abbiamo un enorme rispetto per Marc. Ma non penso che sia un’opzione realistica per noi. Gli ho parlato l'estate scorsa e desiderava trovare una moto con cui essere davvero competitivo. Con questa moto voleva tornare al top e ci è riuscito. Ecco perché non lo vedo cambiare nuovamente marchio. Non credo sia realistico per noi parlare del suo impegno".
Altrettanto improbabile l'arrivo-ritorno di
Jorge Martin, non solo per quanto avvenuto negli anni precedenti e per gli attriti con il suo manager Albert Valera. "
Chi ci conosce meglio sa quanto siamo emotivi e che possiamo essere tristi da morire. Quando qualcuno ci lascia in quel modo, lo prendiamo molto sul personale perché ci mettiamo così tanto cuore e anima. Ma Martin ha fatto tutto bene per la sua carriera e ora è il leader del campionato. Ecco perché non voglio speculare su Marc o Martin. Sarebbe presuntuoso. Entrambi i piloti sono dannatamente forti in questo momento, montano Ducati e hanno pochi motivi per cambiare moto. Ecco perché non credo sia così importante dire cosa penso dei due piloti. Li apprezzo davvero entrambi come brillanti piloti da corsa".
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