MotoGP, Maverick Vinales

MotoGP, Maverick Vinales: il futuro di Aprilia è nelle sue mani

Il week-end di MotoGP a Misano non inizia nel modo migliore per Maverick Vinales. Ma Massimo Rivola e gli uomini Aprilia lavorano per dargli fiducia.

23 ottobre 2021 - 8:00

Aprilia comincia il week-end di MotoGP a Misano con alti e bassi. Aleix Espargarò, alla pari degli altri piloti del marchio, strappa il terzo crono del venerdì, ma lamenta mancanza di grip. Maverick Vinales è solo 21°, su una pista che ritrova in condizioni differenti rispetto ad un mese fa. “Non è stato fortunatissimo – sottolinea Massimo Rivola -. Ritrovarsi in queste condizioni dopo un po’ che non guidi… è difficile ritrovare subito la fiducia. Anche le modifiche apportate alla moto non sono state corrette per dargli fiducia“.

Vinales “work in progress”

Il pilota di Roses sta dimostrando molta pazienza, nonostante sia famoso per il suo carattere esuberante. Ha metabolizzato che serve tempo e lavoro prima di poter decollare con la Aprilia RS-GP. “Non sta drammatizzando nulla, uno del pedigree di Vinales viene per puntare a vincere. Sa benissimo che è qui è in un processo di crescita, bisogna sfruttare queste gare come test per capire come mettergli la moto che possa dargli quanta più fiducia possibile“.

Del resto ha cambiato moto a stagione MotoGP in corso, alla pari di Andrea Dovizioso, anche lui nelle retrovie. “Non dobbiamo dimenticare che i piloti che cambiano moto ad inizio anno fanno fatica – prosegue l’ad di Aprilia Racing -. Questo è come se fosse inizio stagione per loro, aggravato dal fatto che hanno sensazioni fresche di una moto differente. Non è il caso di Dovizioso… Per Vinales passare da un quattro in linea a un V4 è un cambiamento importante. Anche noi dobbiamo capire come dargli fiducia, sicuramente trovare un avantreno stabile“.

Aprilia al lavoro sulla RS-GP22

Nella pausa invernale sarà difficile dettare l’evoluzione del prototipo di Noale. Da un lato Aleix Espargarò, che già conosce perfettamente la moto, sembra aver trovato la giusta quadra. Ma per Maverick Vinales bisognerà apportare delle modifiche, consapevoli che il futuro del marchio potrebbe essere nelle sue mani. Il veterano di Granollers sta pensando di appendere il casco al chiodo a fine 2023, disponibile ad accettare un ruolo di collaudatore. “Sappiamo bene quello che serve ad Aleix, allo stesso tempo dobbiamo fare una moto con cui Maverick possa andare al 100%. E’ un ragazzo di 26 anni, ha un futuro importante, spero con noi. Però dobbiamo metterlo in condizione di rendere al meglio“.

Aprilia potrà contare ancora sulle concessioni e questo potrebbe essere un ulteriore stimolo per accelerare sull’evoluzione. Non a caso qui a Misano ha schierato anche Lorenzo Savadori come jolly. “Le concessioni sono sicuramente un vantaggio. Lorenzo sta facendo una wild card ed è importante, su quella moto già qualcosa di nuovo c’è già. Una moto ibrida la vedremo a fine anno, ma la RS-GP22 sarà in pista solo nel 2022“.

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Foto: Getty Images

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