MotoGP, Marc Marquez in palestra

MotoGP, Marc Marquez e la leggenda metropolitana del terzo intervento

Prosegue senza problemi la riabilitazione di Marc Marquez. Dalla Spagna avanzano l'ipotesi di un terzo intervento al braccio, ma Honda smentisce.

22 ottobre 2020 - 8:05

Marc Marquez continua la riabilitazione, alza pesi e dimostra che le voci di un terzo intervento al braccio sono infondate. Il campione in carica della MotoGP non ha ancora fissato una data per il ritorno, suo fratello Alex ha persino messo in dubbio che potesse gareggiare quest’anno. Dopo l’apparizione nel paddock del Montmelò non si è più rivisto in pubblico se non sul suo canale social. E intorno ai fuoriclasse è inevitabile che si creino anche leggende metropolitane.

Nella giornata di ieri alcune fonti spagnole hanno avanzato l’ipotesi di una terza operazione al braccio per Marc Marquez. La notizia ha fatto il giro del web in pochissime ore, fino ad allarmare tifosi e addetti ai lavori. Tanto che la Honda ha dovuto smentire e riconfermare che il recupero del fenomeno di Cervera prosegue senza problemi. “Il Team Repsol Honda vuole confermare che il recupero di Marc Marquez sta procedendo come previsto. Nonostante sia un recupero lungo e intenso, Marc e la sua squadra non hanno motivo di preoccuparsi“. Fine della telenovela.

Non sarà sicuramente in pista nel prossimo week-end MotoGP ad Aragon. A sua disposizione una settimana di pausa nel calendario prima del trittico finale. Salterà in sella alla sua RC213V solo quando sarà al 100% della condizione fisica, non vuole prendersi rischi ora che il Mondiale è agli sgoccioli. Si valuta anche la possibilità di non tornare in moto fino al prossimo anno, così da sfruttare il lungo inverno per il totale recupero dell’omero e riapparire in pista solo nel 2021. Poco conta testare la Honda 2021: Marc Marquez come al solito saprà adattarsi ad ogni condizione e colmare ogni lacuna. Per tranquillizzare i tifosi ha postato una sua foto alle prese con esercizi di forza: “Continuiamo con il recupero“.

1 commento

fabu
11:17, 22 ottobre 2020

la prova del nove sulle sue reali condizioni e livello di riabilitazione sarà se e quando riuscirà ad allenarsi con la moto da cross, full throttle sullo sterrato, come solito fare durante l’inverno. attività essenziale oggigiorno per tutti i piloti di MotoGP ( e non) ad alto livello. prima di questo, aria fritta, fiumi di parole per riempire i giornali.

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