13 Febbraio 2022

MotoGP, il metodo KTM: “Al momento non ci serve una nuova moto”

Francesco Guidotti traccia un bilancio dei test KTM, i suoi primi con questi colori. "Svolto un ottimo lavoro. Uno shakedown per me."

motogp ktm

Completati i test MotoGP (il recap del day-3 al Mandalika), ora è tempo di tracciare un bilancio di quanto fatto in avvicinamento alla nuova stagione. In casa KTM non ci si sbilancia troppo, ma i piloti della squadra factory ed i due esordienti di Tech3 si mostrano ottimisti dopo le prove svolte finora. Sono state anche le prime uscite per Francesco Guidotti nelle nuove vesti di Team Manager per questa struttura. Un ingaggio chiave che ben chiarisce le intenzioni di Mattinghofen riguardo il progetto in top class.

“Abbiamo svolto un ottimo lavoro” è il primo commento di Guidotti a conclusione di questi cinque giorni di test (più lo shakedown con rookie e collaudatori) svolti tra Sepang e Mandalika. “Tante parti nuove da provare e da sistemare. Abbiamo raccolto diverse opinioni dai nostri quattro piloti, più tante informazioni da parte di Dani [Pedrosa] e Mika [Kallio] dallo shakedown. Abbiamo seguito il programma stabilito, ora torniamo a casa ed analizziamo tutti i dati per essere pronti per la prima gara.”

Riguardo poi la RC16 nel dettaglio, “Non è una nuova moto, la base è la stessa con qualche nuova componente. Dobbiamo seguire un nuovo metodo, ogni dettaglio fa la differenza e noi dobbiamo migliorare questi aspetti. Al momento non ci serve una nuova moto, dobbiamo pensare a gestire al meglio quello che abbiamo.” Come detto, test importanti anche per lui. “È stato una sorta di shakedown per me. Ma la fabbrica supporta al massimo il progetto, per quanto mi riguarda ho trovato subito la mia posizione.”

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Foto: Dorna Sports

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