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MotoGP, Luca Marini: “Proverò a stare coi primi, posso imparare molto”

Luca Marini per la prima volta in prima fila MotoGP. Migliora il feeling con la Ducati, il rookie Esponsorama punta alla top ten in gara.

23 ottobre 2021 - 19:12

Per la prima volta in prima fila in MotoGP, in più sulla pista di casa di Misano. Luca Marini ha vissuto un sabato memorabile, concluso con un gran guizzo finale che è valso la terza casella in griglia ed una prima fila tutta Ducati. Il rookie Esponsorama sta mostrando segnali di crescita, pur ammettendo di essere stato in parte aiutato dalle condizioni ‘particolari’ di questi giorni. Ma sta sfruttando anche il primo round disputato sulla stessa pista ed i test successivi, sottolineando anche il cambio di rotta in una stagione d’esordio mai semplice. Gettando le base per un 2022 più solido.

“Credevo possibile da subito la prima fila.” Luca Marini non lo nasconde, ma è dal venerdì che riesce a tenersi spesso e volentieri in top ten. “In queste condizioni però il pilota fa un po’ la differenza. Ho cercato di mettere tutto assieme e di realizzare un buon giro: alla bandiera a scacchi ho capito che era stato davvero un bel giro, ma solo dopo ho letto del terzo posto!” Scatta così la festa per lui e per il team, la prima-prima fila è sempre un bel passo avanti. “Il feeling all’inizio non è semplice da capire” ha rimarcato. “Ma so che quando lo trovo posso essere competitivo e ne sono fiero.” Pensando anche al futuro. “Voglio finire la stagione al meglio per prepararmi bene per la prossima.”

Obiettivi in gara? “Domani sarà molto dura e sinceramente sarei felice di chiudere in top ten. Ma cercherò anche di tenermi vicino il più a lungo possibile ai migliori, provando a carpire qualche segreto per migliorare e capire su cosa lavorare per continuare a crescere.” Ammette però anche che “In parte questo risultato è arrivato grazie alle condizioni trovate, ma il feeling in sella migliora costantemente, sto crescendo gara dopo gara.” Ricordando anche i test a Misano. “Abbiamo svolto un ottimo lavoro ed ora sto guidando come piace a me, in base al mio stile.”

Un cambio di rotta rispetto all’inizio del campionato. “Su alcune piste mi sentivo bene, ma mi mancava sempre qualcosa in gara. Dovevo anche adattarmi a tante cose e ho tentato di lavorare in un modo che poi si è rivelato sbagliato. Mi focalizzato troppo sul turning, ne parlavo sempre anche ai tecnici Ducati, poi quand’abbiamo cambiato ho visto che avevamo problemi in frenata. Abbiamo cambiato e mi sono concentrato su quello, in generale sto costruendo il feeling GP dopo GP.” Non solo. “Le gomme sono un mondo a parte, bisogna capire come lavorano per imparare ad essere più rapidi. Ma ho altre tre gare per crescere ancora e prepararmi per il 2022.”

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Foto: motogp.com

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