MotoGP, Lin Jarvis

MotoGP, Lin Jarvis: “Valentino Rossi deve accordarsi con Petronas”

Lin Jarvis parla del futuro contratto di Valentino Rossi con Petronas per la stagione MotoGP 2021."Devono trovare un accordo per decidere la direzione".

27 aprile 2020 - 10:12

Lin Jarvis vive da qualche anno a Nizza Monferrato, in provincia di Asti. Da qui resta in contatto con i responsabili Yamaha e degli altri team. Si attende che passi l’emergenza Cornavirus per ripartire con la stagione MotoGP. La sede di Gerno di Lesmo resta chiusa, ad eccezione della divisione R&D. In Giappone tutto procede quasi normalmente. “Da un paio di settimane c’è il lockdown per alcune aree, ma noi e Suzuki siamo fuori da quelle zone avendo sede nella Prefettura di Shizuoka, 250 km a sud di Tokyo in una zona con poca popolazione e pochi contagi. Chi ha chiuso è la Hrc, a Tokyo. Ma stiamo applicando lo smart working in maniera pesante, chi lavora in sede lo fa con turni e giorni sfasati“.

Dorna per adesso non ha previsto aiuti economici per le Case. Presto per parlare di budget al ribasso, i conti si faranno quando sarà passata la tempesta. Di certo si dovranno ridurre i costi, il congelamento di motore e aerodinamica è un primo passo. Dorna sta pensando ad una stagione MotoGP con inizio nel mese di agosto. Lin Jarvis è più pessimista. “Dipendiamo dalle decisioni dei governi più che dagli organizzatori – ha detto a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Anche senza pubblico, mettere assieme 1500 persone del paddock sarà un problema, senza pensare alle restrizioni di viaggio: Se ci permettono di andare a Zeltweg o Brno, poi ci faranno tornare in Italia? La mia sensazione è che non ci saranno attività sportive fino a settembre“.

IL DESTINO DI VALENTINO

Yamaha è l’unico team ad avere delineato la line-up piloti per il prossimo biennio. Valentino Rossi ancora non ha firmato con Petronas SRT, ma il passaggio sembra solo questione di tempo. Ragionando con il senno di poi, la casa di Iwata avrebbe agito diversamente? Risposta negativa. “L’ingaggio di Quartararo è stato fatto per il 2021, la nostra missione è correre, se corriamo è per vincere e vogliamo farlo sfruttando le migliori armi, si tratti di software, hardware, piloti o meccanici. Poteva forse influire nelle trattative, ma sono contento così“.

Nei giorni scorsi Valentino Rossi ha lasciato intendere che deciderà prima dell’inizio del Mondiale. Sarà difficile attendere 5 o 6 Gran Premi prima di fare la scelta. “È un argomento di cui stiamo parlando in Yamaha e mi aspetto di affrontare a breve con lui. Entriamo in una fase in cui dobbiamo guardare al futuro“. Bisognerà trovare un accordo con il team principal Razlan Razali. “La scelta del pilota va approvata dalla Yamaha, ma è loro il team, loro i soldi, devono essere d’accordo sulla direzione da prendere“, ha aggiunto Lin Jarvis. Il manager di origine britannica, dal canto suo, non ha nessuna intenzione di abbandonare il paddock della MotoGP. “Il tempo di vedere ancora qualche Mondiale vinto dalla Yamaha“.

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