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Johann Zarco: “Ho davanti 3-4 stagioni da vivere al massimo”

Johann Zarco parla della sua situazione, dell'ex manager Fellon, degli obiettivi in Ducati Avintia nel 2020. "Posso continuare ancora per un po'."

13 dicembre 2019 - 16:16

Il 2019 è stato sicuramente un anno complesso per Johann Zarco. Da pilota Yamaha Tech3 è approdato quest’anno nel team ufficiale KTM, un sodalizio come sappiamo poco fortunato. Nonostante il biennale, la rottura arriva ben prima della fine della stagione, con il francese che potrà sostituire Nakagami in LCR Honda. Nel 2020 poi lo troveremo alla guida della Ducati del team Avintia Racing. Non pochi cambiamenti per un pilota che vedeva la sua carriera in MotoGP ormai agli sgoccioli dopo aver interrotto anzitempo la collaborazione con KTM. Anzi, lo stesso Zarco, classe 1990, ammette di non avere più molte stagioni ad alti livelli davanti a sé.

“Ad un certo punto tutto si era complicato” ha dichiarato il pilota di Cannes nel corso di un’intervista a Moto Revue. “Ora però sono contento, il gioco continua, e se recupero bene posso andare avanti ancora per un po’. So di non avere dieci anni davanti, ma 3-4 stagioni da vivere al massimo.” Riparte da Avintia Racing, una squadra per la quale non aveva avuto belle parole inizialmente… “Non è mai stato un team di successo, mancano i risultati” ha ribadito Zarco. “In quel momento avevo le mie ragioni per dirlo. Mi dispiace che le mie parole non siano state recepite correttamente, ma la squadra non è stata all’altezza della situazione finora.”

Al pilota francese non sono state risparmiate critiche anche per il comportamento e la ‘difficoltà’ a controllare le emozioni. “Spero che la situazione si stabilizzi, in modo da lavorare su me stesso.” Si parla anche del rapporto con Laurent Fellon, il suo ex manager. Una persona importante nella vita di Johann Zarco in particolare in Moto2. “Non avrei mai vinto il titolo senza la fiducia assoluta che avevo in Laurent” ha precisato. In seguito però la situazione è peggiorata radicalmente per questioni economiche. “Si era messo in testa che volevo derubarlo.” Dopo la firma con KTM, il rapporto si è deteriorato sempre di più, fino alla rottura.

Come detto, arriva il passaggio in LCR Honda, con la possibilità di entrare nel team ufficiale dopo l’annuncio a sorpresa del ritiro di Lorenzo. Un’eventualità che però sfuma presto, portando all’ingaggio di Alex Márquez. Interviene poi Ducati, che riesce a convincerlo a disputare una stagione in Reale Avintia Racing con una Desmosedici GP19. Johann Zarco ha ora un obiettivo, ovvero guadagnarsi la top 7. Risultati ambiziosi che potrebbero aprire qualche opportunità in ottica 2021, con la maggior parte dei contratti in scadenza l’anno prossimo.

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