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MotoGP, Joan Mir: “Ho perso l’occasione per battere Marc Marquez”

Joan Mir ripercorre le tappe che lo hanno portato alla conquista del titolo MotoGP 2021. Ma il prossimo obiettivo è battere Marc Marquez.

6 gennaio 2021 - 8:44

Joan Mir ha realizzato il sogno di diventare campione della MotoGP al suo secondo anno. Voleva ripetere l’impresa di Kevin Schwantz, non ha perso tempo, centrando l’obiettivo in pieno. Poco conta se abbia vinto nel 2020, l’anno dell’emergenza Covid, in un campionato con 14 GP e senza gare europee. Alla pari di tutti gli altri piloti ha superato decine di tamponi molecolari, vissuto quasi blindato, con pochi contatti sociali, allenandosi in solitudine. Un esito positivo dal PCR avrebbe infranto il sogno e incenerito quanto fatto durante la stagione.

L’assenza di Marc Marquez non rende meno onore al suo trionfo, la storia del Motomondiale è una costellazione di infortuni. Per la casa di Hamamatsu è certamente un momento storico che mancava da un ventennio. “Sono consapevole di essere un campione del mondo, ma non so cosa significhi per la Suzuki in questo momento“. Dietro al successo iridato c’è il lavoro di un gruppo di tecnici motivati, che ha saputo migliorare la GSX-RR senza rivoluzioni. Non un motore strapotente, ma con un’erogazione che gli consentisse di disegnare traiettorie impeccabili. E pensare che quando Suzuki si ritirò nel 2011 il motore era ancora un V4. Al ritorno in MotoGP hanno adottato il quattro cilindri in linea, rivelandosi un asso nella manica.

Per i rivali la Suzuki è la moto migliore, per Joan Mir no. “Penso che non abbiamo avuto il pacchetto più veloce per tutta la stagione. Ma per qualche motivo siamo stati molto forti in tutte le gare – ha detto ai microfoni di MotoGP.com -. Ho avuto un buon feeling con la mia moto su tutte le piste. La cosa bella è che da quando abbiamo ottenuto il primo podio l’abbiamo ripetuto in ogni gara“. Fino a Misano ha inseguito Fabio Quartararo, poi lo ha superato con la costanza di uno schiacciasassi. “Penso che gestiamo molto bene la pressione, cosa con cui molti piloti soffrono“. L’obiettivo è ripetersi nel 2021 e poter sfidare il grande assente Marc Marquez. “Purtroppo è stato un anno senza Marc, che sarebbe stata una buona opportunità per batterlo, ma l’ho persa“.

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