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MotoGP: Honda, una buona partenza a Valencia con Pol Espargaró

Pol Espargaró 2° nel venerdì a Valencia. Si rimprovera per la caduta, ma i primi segnali sono positivi. "La moto funziona senza toccare troppe cose."

12 novembre 2021 - 20:39

Nona posizione col bagnato e su pista complessa, P2 con scivolata sull’asciutto a Valencia a 12 millesimi da Miller al comando. Continuano a vedersi dei segnali positivi in casa Honda, stavolta con Pol Espargaró, che continua il suo processo di adattamento alla RC-V. Non è mancata un po’ di rabbia verso se stesso per quella caduta evitabile, ma nel complesso il pilota spagnolo si confessa soddisfatto dell’inizio di Gran Premio. Certo bisogna lavorare per migliorare ancora, ma chiudere tra le Ducati, determinate ancora a dettare il passo, non è così male.

“Al mattino, viste le condizioni, non abbiamo preso tanti rischi. Nel pomeriggio ho cercato di provare a me stesso come riuscivo a gestire il fine settimana ed è andata piuttosto bene.” Pol Espargaró inizia così il racconto del suo venerdì al Circuit Ricardo Tormo. L’unico neo al momento è stato quella caduta. “Ho esagerato: sapevo di avere un piccolo problema all’anteriore in alcune curve, ho spinto troppo e sono caduto. Infatti ero arrabbiato per questo, potevo decisamente evitarlo.” Nessun danno importante né alla moto né al pilota, il lavoro può continuare: il #44 vuole chiudere al meglio una difficile stagione di adattamento alla Honda.

Domani sarà importante fare bene. “I tempi miglioreranno, la domenica dipenderà dalla nostra velocità sabato. Qui a Valencia in particolare è importante partire davanti, anche perché è difficile sorpassare, ma sono ottimista. Abbiamo iniziato bene, il circuito mi piace, sono veloce e la moto funziona senza toccare troppe cose.” Oltre ad essere galvanizzato dal fatto di correre davanti al pubblico di casa: è un quasi tutto esaurito per questo GP. “Da tempo non vediamo le gradinate piene. Mi piacerebbe molto realizzare una bella gara e far divertire il pubblico, anche per far sì che dimentichino il Covid per qualche ora.”

Pensieri alla vittoria? “È troppo presto” sorride Espargaró. “Certo mi piacerebbe poterci pensare per la gara di domenica, ma al momento non ne sono in grado.” Sottolineando anche che “Le Ducati sono molto veloci, siamo tutti vicini, ma domani vedremo veramente come siamo a livello di ritmo.” Su questo aspetto non è troppo positivo per il momento. “Siamo ancora lontani, dovremo migliorare molto. Le Ducati invece, che sia una o l’altra, saranno sempre lì.”

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Foto: motogp.com

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