MotoGP, Gigi Dall'Igna

MotoGP, Gigi Dall’Igna: come sarà la Ducati Desmosedici GP22

Nella stagione MotoGP 2022 Ducati ha un solo obiettivo: vincere il titolo piloti. Pecco Bagnaia è pronto al grande salto, Gigi Dall'Igna e i suoi collaboratori progettano la nuova Desmosedici.

8 novembre 2021 - 11:18

Nel week-end di Algarve è arrivata la terza vittoria in MotoGP per Pecco Bagnaia e il titolo Costruttori per Ducati. Cinque pole consecutive che lasciano intendere il potenziale di questo giovane pilota, già campione in Moto2, pronto all’ultimo step per puntare al prossimo Mondiale. Peccato per la caduta di Misano-2 a pochi giri dal termine, ma poco o nulla sarebbe cambiato. I punti importanti sono andati persi all’inizio della stagione, quando ancora non si era instaurato un feeling perfetto con la Demosedici GP21.

Adesso ogni ingranaggio sembra oleato al punto giusto, tutto scorre perfettamente, anche in percorrenza di curva, dove tanto ha sofferto Andrea Dovizioso fino alla passata stagione MotoGP. “Siamo davvero più forti in frenata e in curva, quindi penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro per quest’anno – ammette Pecco Bagnaia dopo il successo portoghese -. Questo è un bene anche per gli ingegneri che beneficeranno di un’ottima base per la prossima stagione. Tutto sommato penso che abbiamo fatto un lavoro straordinario quest’anno“.

Ducati pronta per il 2022

Poche modifiche che hanno portato a traguardi ambiziosi, anche se ancora manca il titolo piloti. Adesso occhi puntati a Valencia per il prossimo week-end, ma l’attenzione è già al prototipo 2022. Una prima versione la vedremo in pista a Jerez nei test IRTA del 18-19 novembre, la versione definitiva non prima del test di Sepang a febbraio. Che moto sarà? “Sicuramente abbiamo fatto una bellissima stagione, però è anche vero che abbiamo dei punti deboli che vanno sistemati – precisa Gigi Dall’Igna, direttore Generale di Ducati Corse -. Ci sono stati dei settori di pista che ci hanno dato un po’ fastidio e vorremmo intervenire proprio lì. Alcune idee le abbiamo già sperimentate nelle settimane passate, quindi ci approntiamo a provarle con i piloti ufficiali nel test dopo Valencia. Non dobbiamo essere contenti, non abbiamo vinto il campionato che volevamo vincere, quindi bisogna sicuramente fare di più“.

Il punto fermo è aver finalmente trovato un pilota di riferimento, Pecco Bagnaia, capace di trainare il marchio. Nella prossima stagione MotoGP Ducati dovrebbe partire subito al vertice potendo contare su una base della Desmosedici già fortemente competitiva. “Farò di tutto, insieme ai miei collaboratori, per fare in modo che sia campione del mondo – assicura Gigi Dall’Igna -. Pecco ha dimostrato di essere pronto perché cinque pole position non si inventano dal nulla. Anche nella gara di Misano-2, dove non abbiamo raccolto quanto meritavamo, ha dimostrato che possiamo giocare ad alti livelli dappertutto“.

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Foto: Getty Images

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