MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, ultimatum Fabio Quartararo: “Yamaha, pensa al nuovo motore!”

Fabio Quartararo, neo campione MotoGP, di pessimo umore dopo la caduta a Portimao-2. Il francese chiede a Yamaha un decisivo intervento sul nuovo motore.

8 novembre 2021 - 8:04

GP di Algarve da dimenticare per il neo campione MotoGP Fabio Quartararo, scattato dalla terza fila in griglia. Ancora una volta la Yamaha M1 si rivela un’arma a doppio taglio: quando è costretta ad inseguire non è la moto perfetta capace di pennellare qualsiasi layout. Quando è costretta ad inseguire la temperatura dell’anteriore sale oltre la norma e domarla diventa difficile. A pochi giri dal traguardo il francese perde l’anteriore alla curva 5 e termina il week-end sull’asfalto, lasciando il Mondiale Costruttori ai rivali della Ducati.

Fabio non è di perfetto umore dopo il Gran Premio iberico. Continua a chiedere decisivi interventi tecnici agli ingegneri di Iwata, il manager Eric Mahè ricorda come tutto sia aperto per le trattative di mercato. “Potevo essere molto più veloce, ma sono ancora bloccato dietro ai piloti Ducati. Avrei potuto seguire il passo di Pecco Bagnaia, invece ho dovuto fare 15 giri dietro a Martin, che era quasi un secondo più lento di me“. Il test MotoGP di Jerez sarà fondamentale per schiarirsi le idee, da tempo Quartararo esige più potenza dal motore della sua Yamaha M1. “Siamo troppo lontani dalla velocità di cui abbiamo bisogno su piste come questa. Vedo che la nostra moto ha evidenti punti deboli che altri non hanno“.

Dall’epoca di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo si sente di una Yamaha in grado di martellare se parte davanti. Il motore è sempre stato il tallone d’Achille, compensando con altre caratteristiche positive, come l’agilità in curva. In Giappone sembrano concentrarsi più sui telai che sul propulsore, ma Fabio Quartararo chiede un cambiamento di filosofia. Sarà accontentato entro la prossima stagione MotoGP? “È fantastico che i nuovi telai vengano costantemente testati a Jerez, Misano o Barcellona. Ma penso che dovrebbero concentrarsi molto di più sul nuovo motore. Ad essere onesti, il futuro è tutt’altro che roseo. Abbiamo bisogno di più velocità di punta perché proprio non riusciamo a sorpassare… Possiamo lottare per la vittoria solo se riusciamo a fare una buona qualifica. Altrimenti possiamo rinunciare al podio“.

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