MotoGP, Giacomo Agostini

MotoGP, Giacomo Agostini: “Perché Yamaha non ascolta Valentino Rossi?”

Giacomo Agostini analizza la seconda gara MotoGP a Jerez. E si dice sorpreso per le dichiarazioni di Valentino Rossi nei confronti della Yamaha.

27 luglio 2020 - 16:06

La seconda gara di MotoGP a Jerez si chiude con tre Yamaha sul podio, Valentino Rossi sul gradino più basso e quel grido di protesta contro la casa di Iwata che non soddisfa pienamente le sue richieste in materia di setting. Giacomo Agostini, nel programma radiofonico ‘Tutti Convocati’, fa l’analisi del week-end andaluso. “Sono perplesso anch’io ho corso per le Yamaha e facevano tutto quello che chiedevano. Sono cambiati i tempi e gli ingegneri, è normale che sull’assetto è il pilota che decide. Quartararo è andato forte, Vinales anche, non capisco perché non ascoltavano Valentino“.

Qualcosa sembra cambiato all’interno del box Yamaha o più semplicemente il Dottore ha perso il suo potere decisionale.  Un enigma che neppure Ago sa sciogliere. “La moto la fanno uguale per tutti, poi c’è l’assetto, il bilanciamento che lo fa ogni pilota. Questo non capisco. Strano che Yamaha non ascolti le richieste di Valentino, è solo la messa a punto“.

Capitolo Ducati-Dovizioso

Fa male non vedere la Ducati approfittare dell’assenza di Marc Marquez. Andrea Dovizioso non si ripete in gara 2 e la mancanza di un contratto può influire. “La tranquillità in un pilota è importante. Essere sereno è sapere che tutti ti vogliono bene, in questa situazione non so quanto un pilota voglia dare il 100%. Ovviamente non conosciamo la situazione, ma per come la vediamo sembra così. Anche la moto non è pronta, hanno corso una settimana fa e andava forte, stavolta sulla stessa pista non è andata forte. Basta qualcosa che non va bene che finisci nelle retrovie“.

In testa alla classifica MotoGP adesso c’è Fabio Quartararo a punteggio pieno. Ma non dorme certo sonni tranquilli… “Quartararo è l’unico che può contrastare il cammino di Marquez, ma se Marquez va come andava prima della caduta può vincerle tutte. Anche con 50 punti di vantaggio sarà dura – conclude Giacomo Agostini -. Ma anche per Marquez non sarà facile vincerle tutte, ci terrà col fiato sospeso fino alla fine“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, tecnica: I 4 anni di sviluppo KTM prima della vittoria (1/2)

MotoGP, Andrea Iannone

MotoGP, Andrea Iannone a rischio: sentenza ad ottobre?

Moto2 Bastianini Marini

Moto2, Austria: Bastianini-Marini, dal botto 2019 alla lotta al vertice 2020