MotoGP, Fabio Quartararo: perché è più veloce dei colleghi Yamaha

Fabio Quartararo il più veloce dei piloti Yamaha in entrambe le gare MotoGP a Jerez. Dai dati emerge il suo segreto: la gestione delle gomme.

29 luglio 2020 - 17:25

Fabio Quartararo ha avuto la meglio su Maverick Vinales in entrambe le sfide di Jerez. La MotoGP, in assenza di Marc Marquez, ha trovato una nuova stella diana, ma il merito va anche al layout ampio del tracciato andaluso e all’avantreno “friendly” della Yamaha M1. Le alte temperature dell’asfalto e la nuova soft Michelin hanno mandato in tilt diversi piloti, provocando anche diverse cadute. Non era il caso delle Yamaha, che hanno anche ascoltato il consiglio pre-gara dell’azienda francese.

Il segreto è nelle gomme

Inoltre Fabio Quartararo è un maestro nell’ottenere il massimo da entrambe le gomme durante la frenata e nel caricare bene la gomma posteriore, oltre a sapersi adattare in base all’aderenza disponibile. “È difficile descrivere la tecnica di guida di Fabio, ma non commette mai errori – spiega Johan Stigefelt, direttore del team Petronas SRT -. Mette sempre la moto nello stesso punto, nella stessa area di frenata, ovunque sia. È così preciso e non commette mai errori, questo è ciò che ci sorprende davvero quando controlliamo i dati. Gli altri piloti commettono sempre errori: frenano troppo tardi o corrono troppo velocemente in curva, ma Fabio è così preciso. Questo è il suo vantaggio rispetto agli altri“.

Le prossime tappe

La gestione delle gomme diventa il segreto del successo in questa MotoGP dell’era Michelin, qui la differenza con gli altri piloti Yamaha. “Maverick [Viñales] ha davvero lottato con le gomme e Fabio no, anche se il modo in cui le loro moto sono impostate è molto simile“. E’ pur vero che Jerez è un circuito dove le M1 solitamente vanno forte. “Ora arrivano piste difficili per noi: Brno e poi Spielberg. Ne siamo consapevoli, quindi è già nel nostro piano che le prossime tre gare saranno difficili. Faremo del nostro meglio, sfruttando la velocità in curva della Yamaha. Probabilmente possiamo cavarcela a Brno – conclude Stigefelt -, ma l’Austria sarà molto, molto difficile, anche se avremo sicuramente più cavalli rispetto allo scorso anno“.

1 commento

robg_14943040
17:01, 29 luglio 2020

Primo Il segreto sta nel polso ….!
Secondo il segreto sta nella carta d’identita’ !

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