Danilo Petrucci pilota MotoGP

MotoGP, Ducati: operazione recupero Danilo Petrucci

Ducati al lavoro per puntare al titolo MotoGP. Non solo soluzioni tecniche: Danilo Petrucci rischia se non tornerà ai bagliori di inizio stagione.

2 dicembre 2019 - 18:13

Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso coppia inseparabile anche fuori dal paddock della MotoGP. Insieme si esibiranno domenica 8 dicembre a Rivarolo Mantovano nella gara di beneficenza ‘Motocross for love’. Ma il mercato piloti potrebbe dirottarli in direzioni diverse, con Ducati chiamata a compiere un ulteriore sforzo per puntare al titolo mondiale. A Borgo Panigale c’è voglia di iridato e nelle ultime tre stagioni sono andati molto vicino. Il mancato colpo Jorge Lorenzo la scorsa estate e le voci su interessamento concreto per Fabio Quartararo e Maverick Vinales spinge a pensare che uno dei due italiani potrebbe scendere dalla Desmosedici alla fine del 2020.

Non è un mistero che le prestazioni di Petrux nella seconda parte del campionato MotoGP si siano rivelate deludenti. Dopo la vittoria al Mugello si attendeva quantomeno un terzo posto finale per il pilota umbro. Invece dopo la pausa estiva il 7° posto a Silverstone è il suo miglior risultato. Prima del tour asiatico c’è stato un incontro nella sede Ducati per tentare di trovare una soluzione, ma i problemi di trazione sono continuati inesorabilmente. A pesare sui risultati anche una certa stanchezza fisica, visto che dallo scorso inverno Danilo si è allenato senza sosta per farsi trovare pronto al primo appuntamento con un team ufficiale.

Dopo il rinnovo di contratto ha fatto registrare una escalation negativa che nessuno avrebbe mai preventivato. “Penso sia solo una coincidenza che i risultati di Danilo dopo la firma non siano stati gli stessi di prima“, ha precisato Paolo Ciabatti. E cita l’esempio lampante dell’ex Lorenzo. “Jorge ha iniziato a vincere con la Ducati dopo aver deciso di passare a un altro produttore“. Probabilmente Danilo Petrucci non ha retto la pressione per la corsa al terzo posto. Infine il suo fisico ha giocato a sfavore su quei tracciati con meno aderenza e a temperature elevate, dove le gomme lavoravano in regime di stress. “Danilo ha uno stile di guida speciale a causa della sua altezza e peso“, ha aggiunto Ciabatti. “In determinate condizioni, soffre più degli altri piloti il consumo delle gomme“.

Sesto poto finale in classifica MotoGP 2019 e un futuro che rischia di diventare molto incerto se nelle prime gare del prossimo campionato non riuscirà a brillare. “Danilo è un pilota che può lottare per il podio e per le vittorie – ha concluso Ciabatti -. Dobbiamo assicurarci di riportarlo al livello di inizio stagione. Ci fidiamo di lui e lavoriamo per far sì che si ripeta“. Viceversa, Ducati dovrà fare la sua scelta per tentare di mettere il bastone tra le ruote a Marc Marquez.

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