28 Novembre 2023

MotoGP, Dall’Igna: “Non volevamo Marquez. Concessioni? C’è una cosa scorretta”

"Perché aiutare anche KTM e Aprilia?": Dall'Igna non del tutto convinto delle nuove concessioni. E su Marquez ribadisce quanto già detto.

MotoGP, Dall'Igna su Marquez-Ducati e concessioni

Il campionato MotoGP 2023 è finito con un altro trionfo, ma in casa Ducati non ci si può subito godere il successo. Infatti, oggi a Valencia c’è un test nel quale si lavora per indirizzare lo sviluppo in vista del 2024. Si mettono le basi di quella che sarà la moto della prossima stagione. E, ovviamente, ci sono grandi attenzioni per il debutto di Marc Marquez sulla Desmosedici GP23 del team Gresini Racing.

MotoGP, Dall’Igna e l’arrivo di Marquez

Gigi Dall’Igna, ovviamente presente al Ricardo Tormo, è stato interpellato sull’arrivo di Marquez nell’ambiente ducatista e ha ribadito alcuni concetti già noti: “Ducati non voleva Marc – riporta La Gazzetta dello Sportma ora sono curioso di sentire i commenti di uno dei piloti più importanti della storia del motociclismo. È un onore che abbia deciso di correre con la nostra moto“.

La casa di Borgo Panigale non aveva cercato lo spagnolo, non è un segreto che si sia trattato di un affare portato avanti dal team Gresini. E il motivo è chiaro: “Certamente è un pilota ingombrante – aggiunge il direttore generale di Ducati Corse – e dovremo essere bravi a noi a gestire i rapporti tra i piloti e le squadre. L’armonia è uno dei punti forti di Ducati“.

Marc vincente con la Ducati?

Come andrà l’otto volte iridato con la Desmosedici GP23? L’ingegnere veneto non ha molti dubbi: “Con la nostra moto hanno vinto quasi tutti i piloti, immagino che sarà adatta anche a lui e in caso sapremo adattarla. Io ascolto tutti i piloti allo stesso modo, sarebbe sbagliato seguirne uno solo. Userà la moto con cui Zarco ha finito la stagione“.

Secondo Dall’Igna, la presenza di Marc non condizionerà Francesco Bagnaia: “A Pecco non cambierà granché – spiega – e il suo obiettivo sarà quello di vincere per la terza volta il Mondiale, impresa riuscita a pochi. Sta diventando uno dei piloti più importanti“.

Dall’Igna su Martin e concessioni

Al dg di Ducati Corse è stato domandato pure del mancato approdo di Jorge Martin nel team ufficiale, cosa che sarebbe successa se avesse vinto il titolo MotoGP: “Ha fatto un campionato incredibile e se lo sarebbe meritato. Ma abbiamo solo due moto e i contratti vanno rispettati. Poi a fine anno valuteremo le migliori opzioni. Con lui abbiamo fatto il nostro dovere, dandogli una moto per giocarsi il mondiale fino alla fine, senza mai penalizzarlo“.

Inevitabile commentare pure le nuove concessioni introdotte per aiutare i costruttori più in difficoltà. Dall’Igna era favorevole, però non è del tutto contento delle scelte fatte: “Sono importanti per chi è in difficoltà – ammette – e sono d’accordo su darle ai giapponesi. Invece, non penso che sia corretto darle ai costruttori che hanno vinto o che hanno costantemente lottato per farlo. A medio termine potrebbe penalizzarci a livello di prestazioni. Avremo meno gomme degli altri per lo sviluppo e questo mi preoccupa un po’“. Il riferimento è a KTM e Aprilia, che a suo avviso non avevano bisogno di agevolazioni rispetto a Ducati.

Foto: Facebook Gigi Dall’Igna

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