MotoGP, Pecco Bagnaia

MotoGP, Bagnaia: “Da Valentino Rossi voglio ereditare una cosa”

Pecco Bagnaia ha compiuto un grande step nella stagione MotoGP 2021. Non punta ad essere l'erede di Valentino Rossi, ma vuole conquistare il cuore dei fan.

8 ottobre 2021 - 7:59

Pecco Bagnaia e Fabio Quartararo divisi da 52 punti in classifica MotoGP. Se nel prossimo GP di Misano il gap resterà di almeno 50 punti, il francese della Yamaha si confermerà campione del mondo per la prima volta nella sua carriera. L’allievo dell’Academy di Valentino Rossi ci proverà in ogni modo a prolungare questa corsa iridata, nella speranza che un colpo di scena possa rimescolare le carte fino a Valencia. Al di là del risultato per Bagnaia sarà un anno da incorniciare: due vittorie, cinque podi, tre pole position, quando mancano tre gare alla fine.

Ultime speranze iridate

Prima stagione MotoGP con il team factory, Pecco ha subito conquistato il box. “Non è stato facile perché arrivavo da due stagioni molto complicate dove ci sono stati un buon risultato e una frattura con operazione. All’inizio è stato difficile, ma siamo partiti abbastanza bene, qualche complicazione durante, ma dopo la pausa estiva siamo cresciuti tanto, abbiamo portato a casa risultati importanti – racconta al ‘Festival dello Sport -. La lotta per il titolo non è chiusa, sarà veramente difficile, non molliamo mai. Ma soprattutto stiamo mettendo le basi per il prossimo anno“.

Pecco in progressione costante

Gigi Dall’Igna e i suoi uomini stanno studiando da tempo la prossima versione della Ducati Desmosedici, che vedremo in fase embrionale nel test di Jerez a novembre. Dal canto suo Pecco Bagnaia dovrà limare ulteriormente alcuni aspetti della sua guida per trovare maggior costanza e perfezionare il feeling con le gomme. “Quest’anno il vero cambiamento è solo una presa di coscienza di quello che si può fare. Siamo cresciuti tanto su quello, abbiamo ottenuto dei buoni risultati. Devo lavorare tanto su certi aspetti, ho fatto uno step ma non si smette mai di crescere, cercherò di continuare così“.

Dalla prossima stagione in pista non rivedremo più Valentino Rossi, che lascia in eredità i suoi allievi della VR46 Academy: Bagnaia, Marini, Morbidelli, Bezzecchi. Pecco non si sente affatto in grado di poter emulare la leggenda di Tavullia, ma assicura massimo impegno per conquistare il cuore della gente. “Impossibile rifare quello che ha fatto lui nella MotoGP, nessuno mai prenderà il suo posto. Se oggi la MotoGP è così è solo grazie a lui. Però c’è una cosa che mi piacerebbe ereditare: il suo pubblico e la capacità di trasmettere la sua passione“.

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