MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso a 360° su Valentino Rossi, Ducati e Marc Marquez

Andrea Dovizioso ospite del Festival dello Sport ripercorre la carriera MotoGP: il rapporto con Valentino Rossi e Marc Marquez e il passato in Ducati.

9 ottobre 2021 - 8:34

Il ritorno di Andrea Dovizioso ha movimentato le cronache della MotoGP durante l’estate. L’effetto domino scatenato dall’addio di Maverick Vinales con la Yamaha ha aperto uno spiraglio nel box Petronas SRT. Ha atteso alla finestra per molti mesi dopo l’addio a Ducati, testato con l’Aprilia RS-GP21 per tenersi “caldo”, ma con Noale il matrimonio non è andato a buon fine. Il forlivese cercava una moto vincente da subito e l’ha trovata nella YZR-M1, anche se al momento deve accontentarsi di un pacchetto retrodatato.

Ai box con Valentino

Condivide il box con il rivale e connazionale Valentino Rossi, giunto ai titoli di coda della sua leggendaria carriera. Nessuno scontro, ma un rapporto diplomatico tra due veterani che hanno maturato esperienza e messo da parte l’ascia di guerra. Almeno nel caso del Dottore. Perché il Dovi ha intenzione di ritornare presto nella lotta al vertice. “Fa strano, perché è sempre stato un avversario di marca oltre che come pilota, fa piacere – racconta Andrea Dovizioso al ‘Festival dello Sport’ -. Valentino è iper carismatico, ha portato tante situazioni nuove, tutti si sono adeguati alle cose che ha portato. Indipendentemente dai risultati. Gli ultimi anni non sono stati ottimi, la gente del paddock può pensarla in modi diversi. Ma quello che ha fatto e che lascia è tanta roba“.

L’esperienza in Ducati

Il neo pilota del team Yamaha satellite si mette alle spalle il suo passato in Ducati, senza nulla da recriminare. “Sono sempre riuscito ad essere più o meno nei primi quattro in qualsiasi categoria. Con Ducati tre stagioni strepitose con Ducati… manca u po’ la ciliegina sulla torta. I tre secondi posti li ho vissuti quasi come una vittoria, non li ho vissuti male. Ma la mancanza del titolo è più importante per l’opinione pubblica che per me. Non sono stati anni di grosse delusioni“.

Il rapporto con Marquez

Nella mente dei fan restano scolpite le tante battaglie con Marc Marquez nel triennio MotoGP 2017-2019. Il Cabroncito ritornerà ai livelli di una volta dopo l’infortunio all’omero destro? “Non lo so e non lo sa neppure lui. Ancora non c’è una situazione chiara. Di base ho un buon rapporto con tutti, poi con alcuni non è stato proprio possibile. Con Marc c’è anche un po’ di fortuna, abbiamo lottato per tanti anni ed è sempre andata bene. Il mio metodo di combattere non ha creato uno scontro“.

Prossimi obiettivi

A Valencia 2020 a tanti sembrava fosse il suo ultimo Gran Premio. “In quella occasione tutti mi salutavano, Valentino Rossi no. Del resto non aveva annunciato l’addio…“. Andrea Dovizioso ha continuato a crederci, a bussare alle porte della MotoGP, con il manager Simone Battistella sempre pronto a fiutare l’occasione. Fino a quando è arrivata con Yamaha. “Bello riprovare quelle sensazioni che solo la MotoGP sa dare, l’atmosfera e tutto il contorno è unico. L’obiettivo di quest’anno è adeguarmi il più possibile alla moto. Il pacchetto non è troppo competitivo, ma non è quello del prossimo anno – conclude il folrivese -. Ma devo cambiare il mio stile di guida“.

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1 commento

FRA 1988
14:50, 9 ottobre 2021

Dovizioso è un tipo metodico che non spinge mai oltre il limite del mezzo. Con la Ducati ha fatto ottime cose ma contro M. Marquez c’era ben poco da fare.
14 successi in top class sono un buon bottino ma sarà molto dura arricchire il numero nei prossimi anni.
36 anni cominciano a pesare e i giovani spingono forte.

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