MotoGP, Alex Rins: “Contento, ma dobbiamo migliorare in qualifica”

Alex Rins festeggia un ottimo secondo posto a Jerez. Il pilota spagnolo si conferma competitivo, ma non guarda oltre: "Pensiamo ad una gara alla volta."

5 maggio 2019 - 18:16

In casa Suzuki si continua a fare festa con Alex Rins. Nel primo GP di casa del pilota arriva un altro piazzamento sul podio, con un ritmo particolarmente competitivo. Lo spagnolo e la sua GSX-RR si confermano costantemente al top. L’unica cosa su cui Rins recrimina un po’ è un risultato non eccezionale in qualifica. La rimonta è stata difficile e “mi sa che ho consumato tutta la gomma.”

“Una gara incredibile” ha dichiarato Alex Rins. “Nello scorso GP abbiamo vinto, stavolta siamo arrivati secondi. Un bel risultato, ma dobbiamo migliorare in qualifica. Partire dalla quarta fila non è il massimo, poi è difficile compiere sorpassi.” In effetti i turni cronometrati in questo 2019 non sono stati esaltanti. Nonostante tutto lo spagnolo ha chiuso per due volte sul podio, sfiorandolo in altre due gare.

“Prima della gara sapevo che il mio ritmo era buono, ma la strategia era sorpassare velocemente i piloti che avevo davanti. Ho perso tanto tempo con Dovizioso e a quel punto Márquez aveva preso un po’ di margine. In ogni caso sono contento, abbiamo dimostrato di nuovo di essere competitivi.” Ormai però gli altri piloti lo stanno vedendo come un possibile candidato per il titolo.

Alex Rins cosa ne pensa? “Abbiamo realizzato belle gare, dobbiamo pensare ad un GP alla volta. Essere secondi nel Campionato del Mondo [ad un punto da Márquez, ndr] indica che stiamo lavorando bene. Già durante i test invernali avevo detto che la nostra moto era competitiva e che potevamo lottare per la vittoria. Dobbiamo continuare a lavorare nello stesso modo.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Fabio Quartararo: “Ho dimostrato di meritare la Yamaha”

MotoGP furti Sepang

MotoGP, furti a Sepang: recuperata la refurtiva

Valentino Rossi

Valentino Rossi: “2020 anno cruciale: se non miglioriamo addio MotoGP”