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MotoGP: Alex Rins, che succede? Quarto zero in sei Gran Premi…

Alex Rins non vive un buon momento: al Mugello ecco un altro incidente. "Dobbiamo capire cosa sta succedendo. Siamo veloci, ma non riusciamo a finire le gare."

31 maggio 2021 - 16:15

Un’altra caduta per Alex Rins, il quarto zero consecutivo nei primi sei eventi della stagione MotoGP 2021. È anche vero che il GP al Mugello è un caso a sé, nel senso che parliamo un appuntamento molto difficile per i piloti dopo il fatale incidente Moto3. Ma l’alfiere Suzuki ancora non riesce a concretizzare una gara che lo stava vedendo tra i grandi protagonisti fin dal via, senza farsi mancare la bagarre col compagno di box. Ma a quattro giri dalla fine ecco l’inattesa scivolata alla Bucine ed un nuovo KO. Il motivo? È proprio quello che lo spagnolo vorrebbe sapere…

Guardando le sue stagioni, partendo dal 2012 in Moto3, non era mai andato così male nelle prime sei gare mondiali (tolto il 2017 condizionato da infortuni). Il precedente ‘record’ negativo risaliva al 2018 in MotoGP, con tre zeri nei primi sei eventi dell’anno. “Non è facile processare quattro cadute consecutive” ha ammesso il #42, comprensibilmente molto deluso. “Sono tornato subito al box per analizzare la caduta. Penso di non aver fatto niente di sbagliato, né credo sia un problema di guida… Ma dobbiamo capire cosa sta succedendo, non è normale. Siamo veloci, ma non riusciamo a finire le gare.”

Ammette anche che “Non mi sentivo al 100% all’anteriore: per esempio girando dietro a Mir, se lo lasciavo andare più avanti il feeling migliorava. Davvero però non so spiegare di preciso il motivo della caduta, e non è facile dimenticare e ripartire dopo così tanti errori.” Così come certo non è stato facile correre dopo la tragica notizia della dipartita del piccolo Dupasquier. “Non è semplice. Quando mi sono trovato in griglia per il minuto di silenzio non potevo credere che Jason ci avesse lasciati. È difficile quando succedono queste cose. Certo sappiamo che questo è uno sport pericoloso, ma cerchi di non pensare e di correre anche per lui.”

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Foto: motogp.com

1 commento

FRA 1988
21:44, 31 maggio 2021

Rins non è in un momento facile ma Mir si sta confermando un degno campione del mondo.
Mir ha molta regolarità( a parte la sfortunata gara
di Le Mans) ma non è uno che cade spesso.
La Suzuki può salire sul podio ma se spinge oltre,
vai a terra. Ducati e Yamaha sono il riferimento di
questa stagione ed è dura batterli.

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