MotoGP, Aleix Espargaro

MotoGP, Aleix Espargarò: “La mia situazione economica è cambiata”

Aleix Espargarò parla di ripercussioni sugli introiti dopo l'emergenza Coronavirus che ha investito la MotoGP: "Le mie condizioni economiche sono cambiate".

11 aprile 2020 - 18:14

L’emergenza Coronavirus si ripercuote non solo sulla stagione MotoGP, ma anche sugli stipendi dei piloti. Aleix Espargarò ha qualche preoccupazione sul rinnovo dei contratti. Aprilia, come molti altri team, dovrà rivedere i conti al termine di questa crisi sanitaria che rischia di trasformarsi in depressione economica. In un’intervista su DAZN il rider di Granollers non nasconde le difficoltà: “È un anno molto difficile in cui tutte le fabbriche stanno attraversando un momento difficile. Non solo quelle europee, sono sicuro che sfortunatamente sarà anche la volta delle fabbriche giapponesi“.

LE RIPERCUSSIONI DEL VIRUS

In caso di annullamento del Motomondiale tutti ne risentiranno, piloti compresi. “Dobbiamo vedere se corriamo quest’anno e, in caso contrario, ho molti dubbi, non so cosa accadrà. Ci sono piloti che potrebbero ritirarsi, Cal, Dovi, Valentino… hanno detto che volevano ritirarsi, quindi ci saranno più posti disponibili. O forse dopo questa pausa, ci ripenseranno“. Il mercato delle due ruote ha subito un crollo irreversibile nel mese di marzo, ad aprile sarà ancora peggio. Questo vertiginoso calo delle vendite avrà ripercussioni anche nel paddock della MotoGP. “Ovviamente le mie condizioni economiche sono cambiate – ha ammesso Aleix Espargarò -, lo sapevo perfettamente e sono stato il primo a capirlo. Non ha molto senso spremere una fabbrica quando tutti soffrono ora“.

IL FUTURO DI ALEIX

Molto probabilmente senza gare dovrà essere rivisto anche il suo contratto attuale e il prossimo. “Sono pagato per le corse in moto, se non corriamo è normale che non posso chiedere lo stesso. Del resto accade a tutta la popolazione mondiale. Ma lo stipendio è secondario, in Italia soffrono molto più di quanto immaginiamo, le fabbriche stanno attraversando un periodo molto difficile“. Difficile programmare anche il 2021: “Non ho fretta a rinnovare con Aprilia, non so cosa accadrà l’anno prossimo… In Aprilia sto facendo un buon lavoro, penso che le altre fabbriche lo sappiano e ho solo 30 anni. In questi giorni ripensi molte cose. Non ci vorrebbe molto a lasciare le moto… Ma l’adrenalina che ti dà una MotoGP non è comparabile con nulla“.

1 commento

fabu
19:30, 11 aprile 2020

Cavolo, in effetti Melandri aveva detto che Aleix è diventato uno scheletro per la sua ossessione della bicicletta, in questi giorni sui rulli 200km al giorno.

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