MotoGP, Alberto Puig

MotoGP, Alberto Puig sfida Ducati: “Non riesce mai a vincere”

Alberto Puig lancia il guanto di sfida a Ducati per la prossima stagione MotoGP. Dubbi sul rinnovo di Pol Espargarò: "Pensavamo fosse un'ottima opzione".

22 dicembre 2021 - 10:42

Honda si aspettava qualcosa in più da Pol Espargarò nella stagione MotoGP 2021. Il passaggio dalla KTM RC16 alla RC213V si è dimostrato più difficile del previsto: 100 punti, 12° posto finale e un solo podio stagionale. Il contratto del catalano scade a fine 2022, ma le sorti del mercato andranno decise entro la primavera. Marc Marquez resta un punto fisso, d’altronde legato alle sorti HRC fino al 2024. Nonostante le condizioni fisiche approssimative dopo il rientro a Portimao, ha saputo tenere alto l’onore dell’Ala dorata con tre vittorie e un podio (7° posto finale).

I dubbi su Pol Espargarò

Alberto Puig dovrà fare i conti con il destino di Pol Espargarò e non solo. Da tempo gira voce di contatti con Fabio Quartararo, anche se per Honda non sarebbe semplice sostenere gli ingaggi di due big. “L’anno scorso Pol è arrivato 5° al Mondiale, è un pilota veloce e di esperienza“, ha detto il team manager a Motosan.es. “Può vincere le gare come gli altri piloti, ma è anche vero che Marc è davvero speciale. Quando abbiamo scelto di ingaggiare Pol credevamo fosse un’ottima opzione. Proprio come quando abbiamo deciso di assumere Lorenzo. Poi può accadere che le cose non vadano bene. A priori crediamo che Pol possa andare veloce se riesce ad adattarsi“.

Le “old star” di casa Honda

Per anni il manager catalano ha lavorato al fianco di grandi campioni come Pedrosa, Stoner, Marquez, Lorenzo. Dal 2013 ad oggi solo Marc Marquez ha saputo fare la differenza all’interno del box. “Abbiamo beccato Jorge (Lorenzo, ndr) in un brutto momento… Tutti i piloti con cui ho lavorato sono stati super brillanti, una generazione che non esiste più. Erano piloti speciali, con molta sensibilità nel guidare la moto, nel capirla, nel guidarla… E la verità è che quando lavori con piloti di questo livello, le persone intorno imparano“.

L’ultima freccia alla Ducati

Gli ingegneri HRC stanno lavorando sodo in fabbrica per allestire un prototipo MotoGP convincente. La prima pecca è migliorare il feeling co la nuova carcassa posteriore Michelin che ha provocato una mancanza di grip in molte occasioni. E bisogna fare i conti anche con una concorrenza sempre più agguerrita, in particolare Ducati, sulla carta la grande favorita per il 2022. Non è della stessa opinione Alberto Puig. “Tutti dicono che Ducati sta andando forte, questo è vero. Ma è anche vero che non riescono mai a vincere. Dai tempi di Stoner non ha più vinto un campionato. Sicuramente è un avversario tosto, ma vedremo se riusciranno a vincere“.

“Come ho progettato il mio sogno” la magnifica autobiografia Adrian Newey, il genio F1

3 commenti

Mattia B.
10:20, 23 dicembre 2021

evidentemente da quando ha sentito che Davide Brivio ha deciso di lasciare l’Alpine non dorme la notte.

Anonimus
17:50, 22 dicembre 2021

Ormai è sempre più evidente che quando parla di Ducati c’è sempre una nota di invidia nelle sue dichiarazioni… mi chiedo come faccia a non accorgersi di quanto è patetico.

FRA 1988
16:54, 22 dicembre 2021

Puig non si smentisce ma dovrebbe pensare anche a casa propria. Negli anni di vittorie ( 2018-19) c’era Marquez a nascondere i problemi. Ma dopo la pessima gestione dell’infortunio hanno messo in evidenza quanto manchi una figura di spicco in Hrc. Con il presidente Nakamoto ( presidente dal 2009 al 2017) sarebbe già stato licenziato.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

prustel dupasquier moto3

Moto3: PrüstelGP apre il 2022 nel ricordo di Jason Dupasquier

cfmoto prustelgp moto3

Moto3 2022, ecco i colori del progetto CFMoto Racing PrüstelGP

MotoGP, Enea Bastianini

MotoGP, esclusiva Pernat: “Bastianini ha un solo obiettivo”