MotoGP, Alberto Puig team manager HRC

MotoGP, Alberto Puig ‘mea culpa’: l’errore di far correre Marc Marquez a Jerez

Marc Marquez avrebbe vinto facilmente il titolo MotoGP 2020. Ma l'azzardo di Jerez/2 gli è costato caro e Alberto Puig si morde le mani...

14 ottobre 2020 - 7:08

Marc Marquez salterà anche il prossimo round MotoGP ad Aragon ed è aritmeticamente fuori dalla corsa iridata. Honda sta vivendo la sua peggior stagione degli ultimi decenni. Ci ha pensato Alex Marquez ad interrompere l’astinenza di podi a Le Mans. E Taka Nakagami è 5° in classifica iridata per merito della sua costanza. Ma Alberto Puig e i vertici HRC hanno molto da recriminarsi per non aver invitato il Cabroncito alla calma dopo l’infortunio nel primo Gran Premio a Jerez.

L’azzardo di Jerez/2

Dopo nove gare non c’è ancora un vero candidato per il titolo MotoGP. Nessuno ha saputo approfittare dell’assenza del campione MotoGP, costretto ad un primo intervento all’omero dopo il primo appuntamento stagionale. Marc Marquez mai avrebbe immaginato degli equilibri così instabili dovuti in gran parte alle nuove gomme, ha fatto di tutto per recuperare il primo zero, forzando così il rientro in pista. Ha compiuto un’impresa azzardata ma memorabile, che gli è costata molto cara. “Tornare in moto due giorni dopo la sua operazione è stato pazzesco. Soprattutto a Jerez, che è un circuito dove i piloti non hanno momenti per respirare – spiega l’ex osteopata della Clinica Mobile Bernard Achou a GP Racing -. Inoltre, la piastra avrebbe potuto rompersi in qualsiasi momento. È semplicemente lì per mettere le ossa a contatto, non per garantire la stabilità dell’arto“.

Le responsabilità dei medici

Se in Honda ragionano con il senno di poi, si rendono conto che Marc Marquez avrebbe tranquillamente vinto il Mondiale se solo avesse saltato Jerez/2. Troppa fiducia nei medici, anche i migliori professionisti al mondo possono sbagliare. Vero è che la Honda e il fenomeno di Cervera hanno stravinto dal 2013 ad oggi, ma resta l’amarezza di aver gettato alle ortiche un titolo MotoGP facilmente conquistabile. “Se avessimo saputo che questa piastra poteva rompersi, non avremmo lasciato che Marc provasse a correre a Jerez. Immagino che nemmeno i dottori lo sapessero – chiarisce Alberto Puig -. In ogni caso, Marc ha seguito solo i consigli del suo chirurgo. Conosciamo tutti la sua volontà e il suo coraggio. Ma ancora una volta, se non ci siamo opposti al suo ritorno così in fretta, è stato perché avevamo garanzie sotto l’aspetto medico“.

1 commento

Anonimus
15:44, 14 ottobre 2020

“Marc Marquez avrebbe vinto facilmente il titolo MotoGP 2020.”
E questo chi ve lo dice? La sfera di cristallo??

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