MotoGP, Alex Rins

Mercato piloti MotoGP, Brivio: tutto chiaro tranne in Ducati

Mercato piloti MotoGP quasi scontato secondo Davide Brivio. Suzuki confermerà Alex Rins e Joan Mir. Regna incertezza solo nel box Ducati.

1 aprile 2020 - 11:08

Con il blocco della stagione MotoGP anche il mercato piloti è andato in quarantena. Prima dei test invernali ci ha pensato Yamaha ad accendere i fuochi d’artificio, assicurandosi Maverick Viñales e Fabio Quartararo. Un doppio colpo che ha lasciato Valentino Rossi alle prese con le sue decisioni, nel limbo del destino, a metà fra l’addio e Petronas SRT. A rispondere ai giochi di mercato ci hanno pensato Honda e Marc Márquez con un altro colpo a sorpresa: prolungamento di contratto quadriennale e Ducati che incassa il doppio colpo.

Suzuki avrebbe presto riconfermato Alex Rins e Joan Mir se l’emergenza Coronavirus non avesse messo le ganasce al campionato MotoGP. KTM dovrebbe continuare con Pol Espargaró e i suoi giovani piloti. Non è chiaro, invece, cosa accadrà nel team di Borgo Panigale. Le uniche sorprese arriveranno da qui, probabilmente. “Penso che il 50-60% delle decisioni importanti siano già state prese“, ha affermato Davide Brivio in un’intervista a ‘Motorsport-Total.com’. “Poi ci sono Aprilia, Ducati e KTM, che non hanno ancora formalizzato, ma forse hanno già preso delle decisioni nei loro uffici“. Il team di Hamamatsu non ritiene ci siano problemi a riconfermare i suoi piloti. “Vogliamo tenerli, vogliono restare, siamo già d’accordo su tutto. Si tratta solo di firmare il pezzo di carta il prima possibile, quindi spero che non ci siano sorprese“.

La filosofia Suzuki in MotoGP non prevede l’ingaggio di piloti affermati e costosi. Dal 2015 ad oggi hanno cresciuto futuri campioni, vedi Maverick Viñales, ora Alex Rins. E Joan Mir su cui sono pronti tutti a scommettere. L’obiettivo è compiere almeno un ciclo quadriennale, cosa non riuscita con Maverick che, dopo un biennio, è passato in Yamaha. “L’anno scorso, con noi nella sua terza stagione, Rins ha vinto due gare e si è classificato quarto in campionato. Siamo molto contenti di lui – ha concluso il team manager – e vorremmo passare altri due anni insieme“.

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