Lucio Cecchinello

Lucio Cecchinello: “Non si può fare il confronto con Marquez”

Lucio Cecchinello ammette le difficoltà di Crutchlow con la Honda, ma è fiducioso per il 2020. E ricorda: "Sbagliato fare il confronto con Marc Marquez".

28 settembre 2019 - 8:53

Cal Crutchlow e Jorge Lorenzo hanno riscontrato più problemi del previsto con il prototipo Honda 2019. Gli ingegneri Hrc hanno raggiunto in breve tempo l’obiettivo primario di aggiungere top speed alla RC213V, hanno dovuto ridisegnare il telaio e questo non ha offerto il giusto feeling. Marc Marquez fa eccezione, non può essere considerato un termine di paragone: “Ma guardo al futuro con fiducia“, ha dichiarato Lucio Cecchinello.

Nonostante l’infortunio rimediato nel finale di stagione 2019, Cal Crutchlow è tornato con l’intenzione di lottare costantemente per il podio. Impresa riuscita solo due volte nel 2019, in Qatar e Germania. Sin dai test invernali si è lamentato per la mancanza di feeling sull’avantreno, pur usufruendo di una potenza maggiore. “Per ottenere quella potenza extra – ha spiegato Cecchinello a Speedweek.com -, gli ingegneri Honda hanno dovuto riprogettare il motore e alcune parti attorno al motore. La Honda ha dovuto anche ricostruire il telaio. Sembra che Márquez si senta a proprio agio con il nuovo telaio. Cal ha uno stile di guida diverso e si sente più a suo agio con il telaio del 2018“.

TELAIO 2020 SOLUZIONE DEI PROBLEMI

Per cinque volte Cal ha chiuso la gara nella top-6, un risultato realistico per un team satellite. E considerando che a complicare le cose è arrivato un giovane talentuoso come Fabio Quartararo a sottrarre almeno una posizione quasi in ogni GP. “Nessuno si aspettava che Quartararo fosse così competitivo.”È un avversario aggiuntivo che lotta per il podio“. Ma bisogna fare anche mea culpa: “È vero che abbiamo un po’ più di problemi a trovare il giusto ritmo e l’allestimento della moto per le gare in questa stagione… Abbiamo avuto molti problemi a Misano. Tutti i piloti sono stati più lenti rispetto allo scorso anno. Anche i piloti Ducati come Miller e Petrucci hanno avuto problemi, Dovizioso un po’ meno. Márquez nelle prove ha avuto problemi, ma guida in un altro mondo. E non può essere preso come unità di misura

La Honda “terrestre” di Cal Crutchlow e Jorge Lorenzo va in difficoltà sui tracciati dove c’è scarsa aderenza, in ingresso di curva. Ma in casa Hrc si lavora per risolvere questo problema che coinvolge anche il Cabroncito, come dimostra il nuovo telaio rivestito in carbonio. “La Honda ora si è concentrata molto sull’ulteriore sviluppo del telaio. Siamo convinti – ha concluso Lucio Cecchinello – che la moto 2020 sarà più prestante.

1 commento

ale.roncell_14387693
22:53, 28 settembre 2019

Ottimo io mi fido sempre di Cecchinello

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