MotoGP, Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo: “Moto? Sono stanco, meglio una festa”

Jorge Lorenzo a colloquio con l'amico youtuber Juca. Il tester Yamaha parla di moto, feste e Ferrari: "Deve essere rigorosamente rossa".

26 marzo 2020 - 13:54

Jorge Lorenzo resta a Dubai in quarantena. Partito per una semplice vacanza, quando in Europa la pandemia da Coronavirus era ancora alle prime armi, ha preferito rimanere nell’emirato di lusso. Attualmente negli Emirati Arabi si contano appena 333 contagiati, la situazione sembra sotto controllo rispetto alla sua Svizzera, dove i casi superano quota 11mila.

Dalla sua camera d’albergo a Dubai ha parlato con “Juca”, un amico “youtuber” messicano. Pochi giorni fa si era invece intrattenuto con Max Biaggi. L’ex campione MotoGP ha rivelato, in una chat live condita di battute, che ha trascorso “20 giorni in hotel”, di allenarsi con una cyclette per tenersi in forma. “Ha pochi cavalli, ma brucia i grassi, che è ciò che conta“, ha confessato. Jorge Lorenzo non si definisce un pilota. Quando l’interlocutore gli chiede di autodefinirsi il maiorchino risponde: “Non vale un pilota. In questo momento, esploratore, provo sempre altri campi della vita… Non sono molto avventuroso, mi piace giocare al sicuro, dove so che mi divertirò con le comodità“.

Il collaudatore Yamaha ha parlato dei suoi inizi e dei suoi sforzi per diventare campione di MotoGP. “Non esci dal nulla per diventare campione del mondo. È come andare in palestra. A poco a poco dimagrisci la pancia e acquisti muscoli“. Lorenzo e Juca hanno discusso insieme di un progetto. “Dovremo fare un viaggio super spettacolare quando questo sarà finito“, ha detto il pentacampione. Che raccoglie un invito a Città del Messico per qualche lezione di moto. “Sarebbe un onore, un sogno d’oro“, anche se preferirebbe altri campi d’interesse. “Motociclette? Sono stanco, fuori. Sono più interessato a un viaggio, alla festa“.

Jorge Lorenzo e Juca condividono anche un’altra passione, quella per le auto. Il messicano ha ricordato la sua visita a Maranello, il tester Yamaha ha rievocato il viaggio compiuto nel 2014 a Maranello. “Sono andato per provare LaFerrari quando mi è stata consegnata. Ho guidato a Fiorano. Penso che una Ferrari debba essere rossa, una Mercedes d’argento“.

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