MotoGP, Johann Zarco

Johann Zarco: “Ducati moto difficile? No se può vincere”

Johann Zarco stupito dalla potenza della Ducati nel primo test MotoGP a Sepang. L'obiettivo è puntare ad un team factory nel 2021.

15 febbraio 2020 - 14:41

Johann Zarco grande protagonista nel giorno della presentazione del team Avintia ad Andorra la Vella. Nell’arco di quindici mesi il pilota francese è passato da Yamaha a KTM fino alla Honda, prima di approdare in sella alla Ducati GP19. A Sepang il primo impatto con la Rossa di Borgo Panigale, al termine di una trattativa iniziata e conclusa all’indomani dell’ultima gara di Valencia. Non abbastanza burocraticamente veloce però da poterlo mettere in sella già nei test MotoGP dello scorso novembre.

L’arrivo di Johann Zarco ha permesso al team satellite di Raul Romero di entrare maggiormente nelle grazie della casa madre. Positivo anche l’aspetto finanziario con l’approdo di nuovi sponsor (vedi Motul). Ora l’obiettivo è ottenere risultati importanti nel minor tempo possibile. “Qui ad Andora hanno fatto una presentazione semplice ma buona. Sono molto motivato – ha dichiarato il neo arrivato a Sky Sport -. A novembre a Valencia non sapevo di avere questa possibilità, abbiamo aperto questa porta il lunedì dopo la gara. Ducati mi ha fatto capire di impegnarsi e di credere in me. La ringrazio, perché mi permettono di restare in MotoGP e ambire ai livelli più alti del Motomondiale“.

Il sogno di Johann Zarco è meritarsi un posto in un team factory, nella speranza possa trattarsi della Ducati. Anche se non esclude il passaggio ad un altro costruttore. “Il team ufficiale è sempre un sogno, soprattutto se può vincere gare e un Mondiale. Se riesco a fare bene ci saranno anche altre squadre che mi vorranno. Ma il cuore vorrebbe restare con Ducati perché adesso mi stanno aiutando“. Il primo incontro a Sepang con la nuova moto è incoraggiante, riuscendo a fare subito meglio del compagno di box Tito Rabat. “Ho scoperto che la potenza è fantastica. Me lo aspettavo. Ma mi aspettavo anche di sentirmi subito meglio. Devo imparare alcune cose nuove“. La Ducati è un prototipo difficile? “Se la moto può vincere, non può essere difficile. Spero solo di poterla capire per vincere le gare“.

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