Danilo Petrucci: “Il serbatoio è un’eredità di Jorge Lorenzo”

Per Danilo Petrucci inizia la stagione della verità. Poche gare per convincere Ducati a rinnovargli il contratto: "Quest'anno passano diversi treni veloci...".

24 gennaio 2020 - 7:27

Per Danilo Petrucci sarà la stagione della verità. Dopo due anni con una MotoGP ufficiale stavolta non può permettersi errori e la sfida si preannuncia davvero difficile. La concorrenza sarà molto agguerrita e il mercato piloti creerà inevitabilmente tensioni. Nel giorno della presentazione della Ducati GP20 il pilota umbro non si nasconde, sa di giocarsi una bella fetta di carriera, persino l’uscita dalla classe regina. I tempi sono forse prematuri per parlarne, ma bisogna tenerne conto. Nel giorno delle presentazioni ufficiali spunta anche il nome di Jorge Lorenzo.

PETRUX E IL RETAGGIO DI JORGE LORENZO

La Desmosedici 2020 è un’evoluzione della GP19 anche dal punto di vista estetico. “La moto è molto più bella dell’anno scorso, più colorata, c’è il cromato, il nero dello sponsor. Siamo un po’ più rossoneri“, ha scherzato Danilo Petrucci ai microfoni di Sky Sport. Sul serbatoio salta all’occhio il serbatoio con un appoggio più pronunciato rispetto alla moto del collega Dovizioso. “È ispirato al serbatoio di Jorge Lorenzo, sulla moto di Dovi è diverso. Sulla mia è più appuntito perché sono più alto e mi appoggio con le ginocchia“. Il maiorchino ha lasciato un’impronta indelebile nello sviluppo della Rossa, non potrebbe essere altrimenti dopo un biennio tra alti e bassi. Nuovo motore, nuovo telaio, un’aerodinamica che verrà scoperta solo negli ultimi giorni di test. E il famigerato maxi-codone. “Sul bauletto non posso dire a cosa serve, altrimenti mi uccidono“.

STAGIONE CLOU PER DANILO

Non perde la voglia di scherzare il vincitore del GP del Mugello 2019. Anche quando il discorso si fa più serio e la situazione è in bilico. “Sembra strano dirlo, ma è la stagione della verità. Nel secondo anno su una moto ufficiale ho imparato tante cose. Soprattutto quando ho faticato verso la fine, non tanto quando andavo forte all’inizio. Devo dire che voglio fare meglio dell’anno scorso, non mi pongo degli obiettivi. Ho una certa età e quindi esperienza“.

Sin dalle prime gare della stagione 2020 di MotoGP dovrà convincere i vertici Ducati, che da tempo sondano il mercato piloti. “Sono abbastanza abituato perché dal 2016 ho sempre avuto contratti annuali, quindi non mi spaventa più di tanto. Bisogna farsi trovare pronti, al 2021 non ci penso ancora. Inizia il 2020 e devo fare bene adesso – ha concluso Danilo Petrucci -. Ero molto felice quando tornavo a casa con un podio o una vittoria. Quest’anno passano diversi treni veloci e bisogna essere bravi a rimanere o a saltare su un treno“.

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