Alvaro Bautista

Alvaro Bautista: “Honda promettente, ma ci servirà tempo”

Il pilota Honda ha mancato l'attimo giusto per scalare la classifica, ma non si preoccupa. "Il potenziale è ottimo, serve tempo per mettere tutto a posto"

24 gennaio 2020 - 8:42

Volevamo vedere a che punto sono Alvaro Bautista e la Honda HRC, ma il maltempo di Jerez ha mischiato le carte. L’ex Ducati ha concluso con l’ottavo tempo, a due secondi  e mezzo dal capofila Jonathan Rea, ma la classifica in questa occasione ha avuto ben poco senso. “Le condizioni del tracciato sono cambiate di continuo e quando era quasi asciutto io ero fermo ai box, per un cambio di assetto che ci ha richiesto molto tempo” puntualizza Alvaro Bautista. “Per cui a me questi riferimenti non dicono niente”. Qui i tempi finali del test

“NON SONO PREOCCUPATO”

“Più che il cronometro in questo momento io seguo le mie sensazioni, l’obiettivo è prendere confidenza con la moto e con la squadra” afferma il vice campione del Mondo. “La moto ha tanto potenziale ma dobbiamo mettere insieme tutto il puzzle correttamente. Mi sarebbe piaciuto provare di più, avere la pista asciutta, ma non è stato possibile. Rispetto ad inizio 2019 la mia situazione è diversa: adesso conosco meglio la Superbike e le gomme, il che rende tutto più facile. Posso concentrarmi unicamente sulla prestazione della moto. So cosa ci servirà per andare veramente forte.”

“CI SERVE TEMPO”

Ho capito in fretta che questa Honda ha un gran motore, una buona elettronica e un telaio competitivo. Tutti gli elementi base hanno un grande potenziale. Ma adesso si tratta di farli lavorare insieme. In condizioni difficili come quelle che abbiamo trovato a Jerez è difficile farsi un’idea. Adesso spero che a Portimao faccia bel tempo. Ne abbiamo proprio bisogno…”

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