MotoGP, Test Sepang: Giorno 2, Quartararo svetta con la M1 2020

Fabio Quartararo stampa il miglior crono di giornata con la nuova M1. Secondo è Jack Miller, terza piazza per il tester Dani Pedrosa. Tempi e cronaca.

8 febbraio 2020 - 11:00

Alla prima uscita con la M1 ‘Factory-spec’ 2020, Fabio Quartararo fa la differenza. Il pilota Petronas Yamaha nell’ultima ora di test MotoGP stampa il miglior crono di giornata proprio con questa moto. Distacchi sempre ridotti, a partire dai primi inseguitori: Jack Miller è 2° a 69 millesimi, terzo è il tester Dani Pedrosa (alla sua ultima giornata di prove) a +0.090 dal francese. A differenza di quanto visto venerdì, non c’è traccia di pioggia, quindi i piloti possono sfruttare la sessione di test fino allo scadere.

Oltre ai piloti due ufficiali Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, anche Jack Miller ha la possibilità di provare la nuova carena Ducati. A lungo l’australiano del team Pramac rimane davanti nella classifica dei tempi, come detto superato solo sul finale. Rimane nelle sue mani comunque la miglior velocità di punta dei test, 338.5 km/h (ricordiamo che nello scorso GP della Malesia la velocità massima raggiunta è 333.2 km/h).

In casa Yamaha i collaudatori riportano in pista il forcellone in carbonio. Una novità che non ha trovato tutti d’accordo finora, si attende anche il parere del nuovo tester Jorge Lorenzo. Il pilota maiorchino è atteso in azione nell’ultima giornata di test, come fatto già nello shakedown. Tutti comunque hanno girato sulla versione 2020 della M1, così come Valentino Rossi e Maverick Viñales. Stessa moto degli ufficiali per Fabio Quartararo, in pista con la ‘Factory-spec’ dalla livrea nera.

Proprio con questa il pilota francese realizza il suo miglior crono, portandosi al comando nell’ultima ora di attività. Il compagno di squadra Franco Morbidelli sta girando invece con la ‘A-spec’. Per tutti il lavoro è concentrato su motore, telaio e aerodinamica. Buone sensazioni per Suzuki, con Joan Mir e Alex Rins, oltre al collaudatore Sylvain Guntoli, sempre al lavoro su varie aree (in particolare chassis e aerodinamica) dopo aver ‘sistemato’ il motore negli ultimi test del 2019.

KTM porta in pista ancora il telaio ibrido, che sta raccogliendo sempre buone opinioni. Si continua a lavorare in questa direzione: Pol Espargaró ne prova anche una leggera variante. Dani Pedrosa intanto, con la RC16 2020 dalla livrea completamente nera, mette il suo sigillo nell’ultimo giorno di test per lui. La classifica parla del terzo miglior crono, ad appena 90 millesimi da Quartararo.

Sempre tanto lavoro anche in casa Aprilia, con Aleix Espargaró che parla di feeling sempre migliore con la nuova RS-GP. Nella giornata di oggi è stato affiancato dal collaudatore Bradley Smith. Lavori sempre differenziati in Honda: Marc Márquez ha ammesso già venerdì parecchie difficoltà con la spalla operata a dicembre. Non cambia molto per Takaaki Nakagami, mentre Alex Márquez è l’esordiente. Cal Crutchlow quindi diventa il pilota da seguire per quanto riguarda lo sviluppo della moto in questi test.

Esordio complesso in sella alla Ducati per Johann Zarco. Nel suo box ieri abbiamo visto Gigi Dall’Igna, oggi è Paolo Ciabatti a seguire da vicino il lavoro del pilota francese in Avintia Racing . Da registrare infine quattro cadute in totale. Al mattino finiscono a terra Pol Espargaró e Iker Lecuona, incidenti per Andrea Dovizioso e Marc Márquez nel pomeriggio malese. Nessuna conseguenza per i quattro piloti.

La classifica finale 

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