Il primo anno in Honda è stato uno shock per
Luca Marini, che ha dovuto adattarsi a tanti cambiamenti. Passare dalla Ducati Desmosedici GP alla RC213V è stato un grosso passo indietro in termini di competitività, ma ha voluto la sfida di guidare per un team ufficiale e sapeva a cosa sarebbe andato incontro. La prima parte di stagione 2024 è stata molto difficile e lo abbiamo visto arrivare spesso ultimo con distacchi importanti, poi è migliorato, ma non arrivando al livello che vorrebbe.
Nel 2025 spera in un grande step da parte sua e soprattutto di HRC, che si sta impegnando tanto per tornare a lottare per risultati di rilievo e per rimanere il fanalino di coda del campionato. Ci sono diverse novità che riguardano il reparto corse, a partire
dall'ingaggio di Romano Albesiano come direttore tecnico e di
Aleix Espargaro come tester. Nel test team c'è anche Takaaki Nakagami, che ha corso fino all'anno scorso con la RC213V e che a sua volta può dare un contributo allo sviluppo.
MotoGP 2025, Marini ha voglia di riscatto
Il pilota del
team Honda HRC Castrol pensa di poter partire da una base migliore nel Mondiale 2025, anche se il lavoro da fare sarà tantissimo: "
Proveremo un prototipo completamente nuovo nel test a Sepang. Dovremo adattarci a tutto, ma seguendo la nostra direzione e i feedback dell'anno scorso penso che possiamo iniziare questa stagione con un livello più alto. Non sarà ancora abbastanza per lottare per l'obiettivo che vogliamo raggiungere in MotoGP, ma nella prima metà di stagione cercheremo di lavorare per avere un pacchetto migliore, più competitivo. Tutto deve andare nella giusta direzione, senza commettere errori. Non sarà facile".
Marini è fiducioso per la nuova stagione e ha spiegato che l'impegno che ci stanno mettendo tutti gli uomini HRC lo fa credere in una possibile svolta: "La fiducia che abbiamo deriva soprattutto dagli ingegneri che si stanno unendo al progetto, a partire da Romano Albesiano. È in corso un cambiamento che Honda non ha mai effettuato prima. Romano è arrivato da poco e servirà del tempo per vedere la sua impronta sul progetto, ma il nuovo metodo di lavoro e le conoscenze che porta ci possono aiutare. Tutto questo mi dà ottimismo e motivazione".
Fattore Albesiano e Honda assente nello shakedown a Sepang
L'ingaggio di Albesiano serve per dare un'accelerata nella giusta direzione allo sviluppo tecnico. Marini è convinto che possa incidere pesantemente una volta che avrà messo mano alla RC213V: "Abbiamo parlato spesso al telefono, credo sia la persona e l'ingegnere di cui Honda aveva bisogno. Dobbiamo aiutarlo a capire il metodo giapponese e la comunicazione con i giapponesi, ma non credo che avrà problemi. Ci siamo confrontati sui punti deboli della moto e le priorità su cui lavorare. La situazione è chiara".
Il team Honda HRC Castrol ha deciso di non correre nella tre giorni di shakedown a Sepang, dove comunque ci sono altre RC213V in azione. Il pilota della VR46 Riders Academy ha spiegato il motivo della scelta: "Disponiamo di un fantastico test team con Aleix Espargaro e Takaaki Nakagami. Questo è uno dei grandi cambiamenti del 2025, perché abbiamo due tester molto forti e veloci. Gli ingegneri mi hanno spiegato che era meglio iniziare così, i tre giorni a Sepang della prossima settimana saranno sufficienti per il nostro programma di lavoro. È stato organizzato tutto molto bene".
Com'è noto, le concessioni MotoGP consentono sia a Honda che a Yamaha di utilizzare i piloti dei propri team ufficiali già nello shakedown solitamente riservato a collaudatori e ai rookie. In HRC è stato deciso di affidare il lavoro solamente ai tester, trattandosi di piloti di buon livello come Espargaro e Nakagami, mentre la casa di Iwata ha schierato le coppie Quartararo-Rins (Monster Energy Yamaha) e Oliveira-Miller (Pramac Yamaha) dal giorno 2 (
QUI tempi e classifica).
Foto: Honda Racing