MotoGP Martin

MotoGP, Martin: “Non penso di essere meno di Quartararo o Bagnaia”

Il venerdì di MotoGP si chiude con il sorriso per Ducati Pramac con il 5° posto di Martin e il 3° di Zarco. Il francese: "Dobbiamo sistemare qualcosa".

3 aprile 2021 - 7:22

In MotoGP oltre alle Ducati ufficiali ci sono anche quelle di Pramac che stanno andando molto forte. Non è una novità vista la storia della squadra di Guidotti, ma a sorprendere in questo caso è Jorge Martin. Il debuttante spagnolo ha chiuso le FP2 in 5° posizione dimostrando di fare passo dopo passo progressi sempre più evidenti. Sorride anche la parte del box francese, quella di Zarco. Nonostante una caduta e del lavoro da fare, Johann ha chiuso con il 3° tempo.

Jorge Martin: “Grazie al duro lavoro sono qua”

“Nei giorni di riposo potevamo capire dove migliorare”, chiosa Martin. “Abbiamo fatto un grande step appena sono sceso in pista. Ho fatto da solo 54.0, sapevo di poter arrivare a 53 e mezzo con un riferimento”. Tutto questo nonostante una situazione peggiore di sette giorni fa: “Le condizioni sono un po’ peggiori, il grip non è tanto buono. Essere quinti comunque nel mio secondo weekend di MotoGP va abbastanza bene, sono molto contento”.

Una cosa che non lo sorprende: “Non sapevo che cosa aspettarmi, non sapevo cosa rispondere quando me lo chiedevano. Conosco la moto da poco, tre settimane, non l’ho guidata molto. Però permette di fare tanto e dopo l’altra gara sapevo che potevamo migliorare”. Il 5° posto di oggi rimane comunque una piccola sorpresa: “Non me lo aspettavo, magari pensavo di fare 8° o 9°. Il mio target sicuramente era la Q2. Ducati non è una moto facile, ma me l’aspettavo più complicati. Devi sfruttare bene i punti forti e risparmiarti in quelli peggiori”.

“Voglio fare meno errori per stare più davanti rispetto alla scorsa gara e tenere lo stesso ritmo per tutta la durata”, continua. Martin poi continua a parlare dei progressi fatti: “Non sono troppo sorpreso di essere qua, mi ritrovo in pista con piloti con cui ho già corso come Quartararo e Pecco. Loro hanno un grande potenziale, ma io penso di non essere da meno. Con il duro lavoro sono arrivato qua e se ce l’ho fatta significa che me lo merito”.

Johann Zarco: “Giornata difficile”

Nonostante il 3° tempo, Zarco non vuole abbassare la guarda. “Ci siamo assicurati una bella posizione per domani, ma è stata una giornata difficile. Sono felice del tempo, ma sono caduto nel pomeriggio e mi sono innervosito. La pista è ancora troppo calda e non siamo riusciti a fare un lavoro costante nelle FP2”. Il vento potrebbe aiutare: “Dovrebbe arrivare di nuovo e avrò maggiore feeling. Voglio fare lo step in avanti che mi ero prefissato prima di questo weekend e che ancora non sono riuscito a fare”.

Sul lato tecnico, Johann promuove la nuova carenatura: “Porta più performance, quindi l’abbiamo tenuta”. Il francese parla anche della caduta: “Forse potevo salvarla, ma dirlo dopo è facile. Mi si è chiuso il davanti in frenata e sono andato a terra. Stavo provando la gomma dura”. Girare però era necessario: “Bisogna farlo per essere pronti, anche in condizioni non buone. Dobbiamo sistemare adesso qualcosa sulla moto per essere pronti, ma sicuramente bisogna scendere in pista al pomeriggio per avere il feeling alla sera”.

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