[fncvideo id=301077 autoplay=true]
Marc Marquez prosegue la sua crociata contro l'holeshot, appoggiato da una cerchia ristretta di colleghi come Joan Mir e Alex Rins. Ma la tecnologia MotoGP, per dirla alla Aleix Espargarò, è un oceano che non si può fermare. Quindi nulla da fare, il dispositivo non verrà vietato e a decretarlo è il boss della Dorna
Carmelo Ezpeleta. Già da Jerez si è fatto un gran vociferare nel paddock e in Commissione di Sicurezza. A farsi portavoce il pluricampione di Cervera, che ritiene inutile lo start assistant per lo show e aumenterebbe i rischi per i piloti. Non tanto per quanto riguarda l'utilizzo in partenza, quanto per le fasi di gara.
La questione holeshot
La questione è stata sollevata dopo i numerosi casi di sindrome compartimentale dall'inizio del campionato MotoGP.
Ma sono in tanti a considerare utile e sicuro l'holeshot, sia nella sua versione "solo posteriore", sia nella nuova edizione "anteriore-posteriore".
Carmelo Ezpeleta smorza le critiche. "
La mia opinione è che ci sono standard tecnici accettati da tutti i costruttori. Inoltre, possono essere modificati solo se tutti i costruttori sono d'accordo", spiega ai microfoni di 'AS'.
Ma Dorna ne discuterà con i costruttori? La risposta è categorica: "No, no, no. Le fabbriche, che sono quelle in MSMA, non mi hanno detto niente. Sono i piloti a dover parlare della questione sicurezza, non i costruttori. La questione tecnica è competenza della Commissione Grand Prix attraverso la MSMA".
Il dispositivo non sarà vietato
La contrarietà di
Marc Marquez è destinata a cadere nel vuoto. "
L'holeshot non cambierà in questa stagione né in futuro. Le regole sono quello che ci sono. O tutti dicono no o non si cambia. Questo è chiaro - aggiunge Ezpeleta -.
Abbiamo regole che sono state raggiunte per consenso e quelle regole sono valide per tutti e tutti fanno le moto con quelle regole. C'è un accordo in base al quale il regolamento tecnico a stagione MotoGP in corso non viene modificato se tutti i produttori non sono d'accordo". In alcuni forum si parla di costruttori che sarebbero in grado di manipolare elettronicamente il sistema di partenza. Il boss Dorna risponde senza esitazioni: "
I forum non mi interessano. Se qualcuno ha qualcosa da dire lo dica nelle sedi apposite e verificheremo".
Jonathan Rea "In Testa, la mia autobiografia" In vendita anche su
Amazon Libri[correlati]MotoGP[/correlati]