Un buon test per
Marco Bezzecchi a Buriram, dove ha terminato la due giorni con il 3° tempo assoluto (
QUI la classifica) e anche dei crono interessanti in termini di passo della simulazione sprint. Complice l'assenza dell'infortunato Jorge Martin, il pilota romagnolo si è sobbarcato buona parte del lavoro di sviluppo della RS-GP25. Il suo tempo di 1'29"060 è stato il migliore fatto da Aprilia al Chang International Circuit. Lui e il team lasciano la Thailandia con fiducia, in attesa di ritrovare il campione in carica nel primo weekend di gara (28 febbraio-2 marzo).
MotoGP, Test Buriram: il bilancio di Bezzecchi
Bezzecchi, interpellato da Sky Sport MotoGP, ha espresso dei commenti molto positivi al termine del test: "Sensazioni buone, la moto mi è piaciuta molto. La pista mi piace, ero molto curioso di vedere come sarebbe andata e sono rimasto impressionato positivamente. Abbiamo lavorato bene per tutti i test, scegliendo tutta la componentistica, sono contento. Dal primo giorno di Sepang abbiamo fatto un bello step e a Buriram lo abbiamo riconfermato. Il time attack è difficile, forse è lo scoglio un po' più ostico da superare, perché quando metto gomma nuova la moto diventa un po' più scorbutica e ancora non ho capito come farla lavorare al meglio. Faccio sempre qualche errorino, il giro perfetto non mi è ancora venuto".
Se sul giro secco c'è ancora qualche miglioramento da fare, l'ex pilota del team Pertamina Enduro VR46 è contento del feeling avuto con la RS-GP25 in termini di ritmo: "In Malesia abbiamo avuto un po' di problemi, qua abbiamo lavorato meglio e abbiamo compiuto dei progressi. La gestione gomme è andata abbastanza bene, per fortuna è un punto abbastanza forte della mia guida. Non sapevo cosa aspettarmi dall'Aprilia, ma devo dire che la moto mi accompagna bene. Ovviamente c'è ancora tanto da migliorare, però il miglioramento c'è stato da Sepang a oggi. Metterei la firma per una seconda fila".
Rivola felice della situazione Aprilia: Martin sempre informato
Bezzecchi è al debutto in un team ufficiale e per lui è una novità guidare lo sviluppo di una moto. Massimo Rivola è rimasto impressionato positivamente da come il riminese si è comportato nella nuova veste: "Siamo molto contenti. Marco ha fatto un grandissimo lavoro - ha detto a Sky Sport MotoGP - si è preso sulle spalle lo sviluppo della moto con l'aiuto di Savadori, che chiaramente ha fatto un lavoro molto diverso. Con Jorge avremmo fatto qualche test in più legato alla prestazione, ma devo dire che tutto quello che abbiamo provato ci ha dato dei riscontri positivi. Marco è molto preciso. La RS-GP25 è decisamente superiore alla RS-GP24. Siamo contanti in particolare lato motore, possiamo dire di essere soddisfatti".
Anche se Jorge Martin è stato assente in Thailandia, ha fatto comunque sentire la sua presenza in altro modo. Lo ha spiegato bene Rivola: "Siamo molto vicini, ci sentiamo la mattina e la sera. È molto sul pezzo, vuole sapere tutto. Si sente anche con Marco e Lorenzo. Speriamo di dargli la moto migliore possibile quando tornerà. Sta soffrendo, speriamo che arrivi pronto per la prima gara. Gli faremo una moto più facile possibile. Come Aprilia penso che siamo dove credevamo. Marco ha fatto sempre commenti dettagliati ed è sempre migliorato. Penso che Jorge dovrà rimboccarsi le maniche, perché è un compagno proprio tosto". Martin è avvisato: Bezzecchi non intende fare da gregario al campione in carica.