La preseason 2025 della MotoGP è terminata, con Marc Marquez in testa alla classifica dei tempi in Thailandia. Una buona notizia in casa Ducati che conferma la giusta visione dei vertici di Borgo Panigale, con il catalano che ha rifilato ben mezzo secondo a Pecco Bagnaia. A fare notizia, però, è suo fratello
Alex Marquez, che ha primeggiato nel test a Barcellona e nei tre giorni a Sepang, chiudendo al secondo posto la due giorni a Buriram.
Secondo crono per Alex
Una splendida doppietta per i fratelli Marquez, in attesa che prenda il via la nuova stagione MotoGP. L'otto volte iridato è stato il migliore nella simulazione di gara, su una distanza di 23 giri e una media di 1'30"361. Il pilota del team Gresini, invece, ha subito instaurato un ottimo feeling con la Ducati GP24 ed è stato superato solo dal fratello maggiore. "Dopo il time attack ho provato una simulazione di gara, ma non sono riuscito a completarla. Una volta ci sono stati problemi con l'elettronica e una volta la pressione dello pneumatico anteriore era troppo alta. Ma va bene così, in un weekend di gara bisogna affrontare problemi come questi. Il problema elettronico è stato un errore umano: abbiamo sbagliato il numero di giri".
La simulazione non riuscita
I risultati dei test precampionato sono sicuramente da prendere con cautela, ma
Alex Marquez sta davvero impressionando in questo inverno. Nei primi 15 giri di simulazione gara era alla pari con suo fratello Marc, mentre negli ultimi otto il pilota del team Ducati factory ha fatto la differenza. "
Devo analizzare attentamente i dati", ha affermato Alex subito dopo la seconda giornata di test MotoGP a Buriram. "
Sono sempre stato tra i primi tre o i primi cinque", ha detto l'ottavo classificato del Campionato del mondo dell'anno scorso. "
Questo è importante, sono pronto per l'inizio della stagione. Ho tutto sotto controllo, il nostro pacchetto è completo. Ero in testa finché Marc non ha deciso che voleva essere davanti lui: è fatto così... Quando deve spingere, ha un asso nella manica".
Motore 2024 per tutti
La Ducati non ha fatto i progressi sperati con il motore del 2025, per cui
la Casa di Borgo Panigale omologherà il motore 2024. Questa specifica dovrà poi essere utilizzata fino alla fine del 2026, perché fino ad allora lo sviluppo sarà congelato per motivi di contenimento dei costi. Dal 2027 entreranno in vigore nuove normative tecniche e la cilindrata sarà ridotta da 1000 a 850 cc.
Per
Alex Marquez utilizzare lo stesso motore di Pecco Bagnaia e Marc Marquez potrebbe essere una buona notizia. "
Se scelgono il nostro motore, è un bene per noi perché potremo confrontare i dati in modo più dettagliato", ha affermato il 28enne del team Gresini. "
La nostra moto sarà simile a questa all'inizio, ma migliorerà notevolmente nel corso della stagione, mentre noi dovremo arrangiarci con quello che abbiamo. La moto del 2024 è così bella da guidare che è difficile migliorarla. Non possono correre il rischio di scegliere un motore che dovranno utilizzare fino alla fine del 2026 se non offre chiari vantaggi. Allora è meglio guidare con il motore 2024 che funziona in maniera eccellente".
Foto: Instagram alexmarquez@73