Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso: “Dietro di noi case importanti”

Andrea Dovizioso e Ducati riflettono sul loro futuro. Nessuno meglio del forlivese conosce la Desmosedici: "Ma la MotoGP non è il calcio".

11 novembre 2019 - 18:20

Per la terza stagione consecutiva Andrea Dovizioso si conferma vicecampione MotoGP alle spalle di Marc Márquez. Obiettivo mancato ancora una volta, ma nessuno riesce a fare meglio di Ducati e del forlivese. Ci hanno provato i vari Jorge Lorenzo, Danilo Petrucci e Jack Miller, ma a recitare il ruolo trainante è sempre il forlivese. Da qui alla prossima primavera c’è molto da fare sul piano tecnico, per provare a migliorare la percorrenza di curva. Occhi puntati su telaio e motore, ma dagli ingegneri di Borgo Panigale facile attendersi qualche “diavoleria”.

Dal prossimo anno esordirà una nuova gomma posteriore Michelin che potrebbe rimescolare gli equilibri. “Stiamo lavorando per il prossimo anno, però c’è bisogno di un po’ di break – ha spiegato Andrea Dovizioso a Sky Sport -. A dicembre inizi con la preparazione, ma non hai certi impegni e farò qualche gara di beneficienza“. Al momento bocche cucite sulle scelte future di mercato, team e pilota avranno molto su cui riflettere. “Ci conosciamo da sette anni, non ci sono news particolari, parliamo delle solite cose. Siamo ad un livello così alto che è difficile migliorare. Facile chiedere delle cose, ma ottenerle è difficile“. Rinnovo o divorzio per il 2021, tutto resta da decidere. Da escludere le voci che lo vorrebbero in KTM. “Questa è la MotoGP, vediamo, siamo focalizzati sul risultato“.

Nelle ultime gare Andrea Dovizioso si è riconfermato non solo primo pilota Ducati, ma capace di mettere a segno grandi rimonte. Nessuno come lui potrebbe gestire meglio la Desmosedici nel breve termine. Ma gli ultimi risultati non avranno grande peso per le scelte future. “Non è come nel calcio che si vive l’ultima partita, bisogna guardare da più lontano e si fa l’errore di guardare troppo a fine stagione. Bisogna tirare la riga, vedere cosa è stato fatto per tutta la stagione, non solo come è finita. I numeri dicono che Márquez ha dato la paga a tutti – ha sottolineato il Dovi -, ma alla fine siamo secondi con un bel margine e con due zeri senza fare errori. Dovevamo vincere il Mondiale, ma non ce l’abbiamo fatta negli ultimi tre anni. Dietro di noi ci sono case importanti“.

1 commento

igormasi91_14507847
20:55, 12 novembre 2019

Dovi ti voglio bene ma non hai la cattiveria per vincere un mondiale devi essere sempre apposto con la moto altrimenti assi dalla manica non escono
Grazie comunque per averci fatto sognare

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