MotoGP, Romano Albesiano

MotoGP, Albesiano: “Aprilia farà meglio che in passato”

Romano Albesiano parla del nuovo prototipo Aprilia MotoGP. Una moto che promette bene, ma l'allarme coronavirus ha rimandato l'esordio in gara.

14 marzo 2020 - 11:47

Aprilia aveva una grande voglia di iniziare la stagione MotoGP 2020. Dopo un anno di duro lavoro in fabbrica e in pista, i tecnici di Noale hanno lavorato in fretta e furia per allestire i primi prototipi di RS-GP. Una moto rivoluzionata da capo a piedi, a cominciare dal nuovo motore V4 a 90 gradi. Massimo Rivola ha concentrato l’attenzione sull’organizzazione del team, Romano Albesiano sulla parte ingegneristica.

L’obiettivo è lasciare il fondo della classifica costruttori e mirare finalmente alle posizioni che contano. “La moto è completamente nuova a partire dal motore – ha spiegato Albesiano –, abbiamo variato la V tra i cilindri, per semplificarlo e avere maggiori possibilità di giocare con i cosiddetti firing orders, avere anche più ampia gestibilità sulla valvola di scarico. Intorno al motore è nata una moto completamente nuova dal punto di vista ciclistico e in particolare aerodinamico. I reparti devono ragionare allo stesso modo, quando arrivano persone nuove, anche in ruoli chiavi, è importante l’integrazione. Cosa avvenuta con grande entusiasmo e in maniera positiva a parte di tutti. Abbiamo rispetto di tutti in un campionato di questo livello, ma ci giocheremo le nostre carte e siamo sicuri che riusciremo a fare di meglio rispetto agli anni scorsi“.

ALEIX RESTA IN ATTESA

Tanta era la voglia di iniziare il campionato MotoGP che Aleix Espargarò aveva anticipato la partenza in Qatar di qualche giorno. Prima che il governo decretasse la chiusura dei confini nazionali a giapponesi e italiani. “La prima gara è sempre la più emozionante e quella con il maggior numero di vittorie – ha confessato il pilota Aprilia -. E nel mio caso più che mai. Erano passati molti anni da quando ero così eccitato, ora dobbiamo aspettare“. Buoni i risultati dei test invernali in Malesia e in Qatar. “La verità è che Aprilia ha fatto un ottimo lavoro. Forse mi aspettavo questa moto un paio di stagioni fa, ma ora è arrivata. Non vinceremo il Mondiale ma la moto è entusiasmante“.

La pandemia di coronavirus ha costretto a rimandare a tempo indeterminato la prima gara MotoGP dell’anno. Il team veneto aveva programmato un test a Jerez per la prossima settimana, ma ha dovuto rinunciare. La Spagna ha bloccato i voli da e per l’Italia, il circuito di Jerez ha chiuso i battenti per 15 giorni. Aleix dovrà aspettare ancora alcuni mesi prima di rimettersi in sella alla nuova Aprilia RS-GP. “Forse una delle cose positive di questa pausa è che possiamo continuare a lavorare sull’affidabilità, che è ancora la nostra parte più debole. Sono certo che la miglioreremo“.

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