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GP Qatar, Tony Arbolino: “Abbiamo una buona base di partenza”

Jorge Navarro, Jorge Martín, Remy Gardner, Filip Salač, Ai Ogura e Tony Arbolino protagonisti in conferenza stampa in Qatar, assieme a Carmelo Ezpeleta.

5 marzo 2020 - 16:11

Scatta la stagione 2020, il Gran Premio del Qatar entra ufficialmente nel vivo, anche se solo per Moto2 e Moto3. I tre migliori delle due categorie protagonisti di questo primo fine settimana di gare, inaugurando anche un nuovo format in conferenza stampa. I protagonisti sono Jorge Navarro (Speed Up), Jorge Martín (Red Bull KTM Ajo), Remy Gardner (SAG Team), Filip Salač (Snipers Team), Ai Ogura (Honda Team Asia), Tony Arbolino (Snipers Team). Da rimarcare come Navarro e Arbolino vengano visti dai colleghi come gli assoluti favoriti delle rispettive categorie. A loro poi si è aggiunto anche Carmelo Ezpeleta, per rispondere a domande sulla situazione attuale.

Proprio il CEO Dorna prende subito la parola per inaugurare questa prima conferenza stampa della stagione. “La situazione sta cambiando giorno dopo giorno. Nei giorni scorsi ci sono stati problemi, ma almeno Moto3 e Moto2 erano qui e possiamo partire con loro.” Spiega poi nuovamente la situazione della quarantena richiesta per persone in arrivo da alcuni paesi. “Abbiamo anche cercato di organizzare un volo per italiani e persone in arrivo da quello stato, ma è stato bloccato.” Con una raccomandazione a non prestare ascolto a troppe voci inconsistenti. “La gara MotoGP in Qatar è cancellata, non possiamo recuperarla, ma il Mondiale si farà. Stiamo prendendo tutte le misure necessarie per assicurare i GP in programma. Dovessimo andare avanti anche fino a Natale!” Un’ultima frase che provoca ilarità, nonostante il momento incerto.

Si comincia poi con i piloti. Esordisce Jorge Navarro, autore del miglior crono nei test svolti a Losail. “2019 un’ottima stagione per me, ma quest’anno cerchiamo un grande passo avanti. L’obiettivo è riuscire a lottare sempre per vittoria, per puntare poi al titolo. Nei test abbiamo svolto un ottimo lavoro, siamo migliorati sia nei nostri punti forti che in quelli deboli. I passi avanti ci sono stati soprattutto a livello aerodinamico, che era ciò che ci penalizzava di più l’anno scorso: vogliamo essere in grado di lottare fin da subito con i migliori. Più attenzione questo weekend? Non cambia, gli obiettivi sono sempre gli stessi.”

Jorge Martín ha chiuso una difficile stagione da rookie, che però l’ha visto crescere sul finale. Quest’anno c’è anche il cambio di moto, ma il pilota di Aki Ajo punta ad essere sempre tra i protagonisti. “Non è stato facile capire la KALEX all’inizio, soprattutto per la grande differenza di telaio. Non mi è andata meglio però con l’infortunio ad un piede. I test comunque sono stati positivi: abbiamo ancora qualche problema di feeling, ma speriamo di migliorare questo weekend. Ogni stagione prego per non avere infortuni!” ha precisato ridendo. “Ora siamo quasi al 100%, ma sono contento di essere qui in Qatar e sono pronto per lottare.”

Remy Gardner si è messo in evidenza in questi test invernali appena conclusi. Il giovane figlio d’arte cerca da anni quel qualcosa che possa permettergli di lottare stabilmente per le prime posizioni, sarà l’anno buono? Il pilota SAG Team non si sbilancia troppo, come tutti del resto. “I test sono andati molto bene, abbiamo chiuso con ottime  sensazioni e si è creato anche un bel feeling con il mio nuovo capomeccanico. Non vedo l’ora di iniziare! Ogni anno devo convivere con parecchia pressione, ma sta a me gestirla. Nel 2019 poi avrei potuto fare meglio, ma c’è sempre stato qualche errore di troppo. Devo migliorare su questo ed i risultati arriveranno.”

Filip Salač a sorpresa è stato il migliore dei test disputati nei giorni scorsi. Il nuovo acquisto Snipers Team mantiene un profilo basso, ma è determinato ad essere tra i protagonisti. “C’è stato un grande passo avanti col passaggio da KTM a Honda, ma anche miglioramenti fin da subito. Non è stato un adattamento facile, ma già a Jerez ho cambiato strategia, cercando il giro buono da solo. L’anno scorso puntavo a prendere punti, quest’anno cerco più di un podio, ho una bella squadra ed un compagno di squadra con cui mi trovo bene. Siamo determinati ad ottenere ottimi risultati.”

Ai Ogura si è messo in evidenza in tutti i test disputati prima dell’inizio di questa stagione. Un risultato che ha sorpreso lo stesso pilota giapponese.“Bel risultato finire in top 3 nei test, non me l’aspettavo. Abbiamo effettuato qualche cambiamento ed è andata meglio. Normalmente siamo in difficoltà qui in Qatar, invece siamo andati meglio del previsto. Direi che siamo pronti per la prima gara. Ora ho più esperienza, conosco quasi tutti i circuiti e sarebbe bello lottare per il campionato… Non credo però di essere ancora pronto, devo migliorare per avvicinarmi ai migliori. Cosa farò dopo questo GP? Devo andare a scuola guida!”

Tony Arbolino viene visto come uno dei favoriti, ma lui preferisce non considerare questa eventualità. “La Moto3 non è mai facile, ma il 2019 è stato un anno fantastico. Abbiamo una buona base di partenza su cui lavorare: ho completato tanti giri da solo e ho un buon ritmo. Siamo ottimisti, la moto non è cambiata troppo e dobbiamo prepararci ancora meglio, soprattutto facendo attenzione alle gomme. Filip davanti nei test? Sì, sono sorpreso! Ma ho detto fin da subito che un pilota veloce in squadra mi andava bene e lui lo è. Forse il Qatar ci penalizzerà un po’ per i lunghi rettilinei, ma dobbiamo lavorare al meglio per lottare per le prime posizioni in ogni gara.”

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