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Luca Marini: “La moto dei sogni? Una 500 due tempi”

In quarantena Luca Marini si divide tra cucina, allenamenti, videogiochi e studio. E professa il suo amore per le moto: "Sensazioni come in nessun altro sport."

26 marzo 2020 - 7:36

Cucina, studio, playstation, allenamenti. La quarantena del pilota Moto2 Luca Marini continua tra attività di vario tipo, in attesa della ‘normalità’, nel suo caso il ritorno alla competizione. Non manca un appello da parte sua per quanto riguarda il rispetto delle regole per ripartire così quanto prima. “Al momento dobbiamo stare tutti a casa. Spero lo stiano facendo più persone possibili in Italia e nel mondo.” Nel frattempo però non si annoia nella casa che condivide con la fidanzata Marta.

“Faccio le pulizie, tengo tutto in ordine, cucino con la mia ragazza” ha raccontato Luca Marini in un’intervista social a motogp.com . “Ma mi concedo anche qualche videogioco, oltre ad allenarmi un po’ ogni giorno per tenermi in forma.” La ricetta migliore? Da buon italiano, “Siamo molto bravi con la pizza!” Ma c’è tempo anche per studiare un po’, in particolare qualche idioma. “So parlare inglese e spagnolo, ma sto cercando di imparare anche un po’ di polacco. La mia ragazza è nata in Polonia. Ma è davvero difficile! Adesso però ho abbastanza tempo ogni giorno per provare. A scuola avevo anche studiato francese, ma l’ho completamente dimenticato.”

Non manca qualche domanda sui motori, partendo dal numero che utilizza nel Mondiale. “Avevo iniziato a correre col numero 97” ha spiegato. “Quando sono arrivato nel Campionato del Mondo però era già occupato. Quindi l’ho cambiato, scegliendo il mio giorno di nascita [è nato il 10 agosto, ndr]. Mi è piaciuto anche perché è un numero importante nel calcio, un altro sport che mi appassiona molto.” Non l’unico a cui ha giocato, ma la scelta è ricaduta su uno in particolare. “Ne ho provati diversi quand’ero più piccolo. Le moto però sono un’altra cosa, danno sensazioni come nessun altro sport.”

Il circuito preferito? Luca Marini non ha dubbi. “Il Mugello. Per me è il migliore del mondo, non solo per il layout ma anche per l’atmosfera unica creata dai tifosi. Certo, poi apprezzo anche altri tracciati in cui magari sono veloce, come quelli in Thailandia e Malesia.” L’alfiere Sky VR46 si sarebbe mai immaginato lontano dalle corse? “Non so dire. Amo gli sport in generale, ma mi piace anche studiare. Forse avrei potuto pensare anche a qualcosa di diverso dallo sport.” La moto dei sogni? “Di sicuro una 500cc due tempi” è la risposta immediata. “Una moto storica, potente e difficile da guidare, ma davvero molto bella.”

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