Moto2: Khairul Idham Pawi nuovamente operato alla mano

Seconda operazione perfettamente riuscita per Khairul Idham Pawi. Continua il processo di riabilitazione alla mano infortunata a maggio in Spagna.

13 agosto 2019 - 12:00

Secondo intervento alla mano per Khairul Idham Pawi. Il pilota malese, infortunatosi dopo un incidente durante il GP di Spagna, sta affrontando un difficile percorso riabilitativo dopo la prima operazione. Nella giornata odierna KIP si è affidato nuovamente alla equipe del dottor Xavier Mir al Hospital Universitari Dexeus di Barcellona. Non è possibile dire quando tornerà a competere: bisognerà aspettare che sia completamente in forma.

Risale a maggio l’incidente che da allora ha tenuto fermo Khairul Idham Pawi, costringendo la squadra a schierare continui sostituti. Il pilota Petronas Sprinta Racing era stato subito operato alla mano e si era resa necessaria la parziale amputazione del dito mignolo. La riabilitazione è apparsa da subito lunga e complessa, ma sembrava che Pawi fosse in grado di tornare. Ci ha provato a Brno, dopo la pausa estiva, ma il dolore era troppo forte: necessaria quindi una seconda operazione.

Nel corso dell’intervento, durato circa due ore, è stata inserita una placca per favorire la ricostruzione dell’osso del dito lesionato a maggio. “KIP ha riportato una parziale amputazione del dito mignolo tre mesi fa” ha dichiarato il dottor Xavier Mir, del Reparto di Traumatologia. “Finora la riabilitazione è andata bene, nel senso che la struttura vascolare del dito si sta sistemando. Questo secondo intervento serve per favorire la ricostruzione dell’osso tramite il fissaggio della falange.”

Pawi ora tornerà in Malesia per continuare il processo di riabilitazione: rientrerà quando si sarà completamente ristabilito. “Ringrazio il dottor Mir ed il suo team” ha detto il pilota Petronas Sprinta Racing. “Non sarò mai grato abbastanza per tutti gli sforzi per rimettermi in sesto. Ora torno a casa, trascorrerò un po’ di tempo con la famiglia e poi comincerò di nuovo ad allenarmi. Ringrazio anche per tutti i messaggi di supporto dalla squadra, dai colleghi e dai fan. Non vedo l’ora di tornare a guidare la mia moto!”

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