Moto2, Joan Olivé (EG 0,0): “Speriamo di avere Márquez anche nel 2020”

Joan Olivé (EG 0,0 Marc VDS) parla dei GP finora disputati, dei progressi dei suoi piloti e dei prossimi obiettivi. Con la speranza di tenere Alex Márquez anche nel 2020.

17 luglio 2019 - 12:28

La prima parte di stagione si è conclusa ed è tempi di bilanci per le squadre. In casa Estrella Galicia 0,0 Marc VDS si guarda con soddisfazione ai primi 9 GP, visto che Alex Márquez è attualmente al comando della classifica iridata. Qualche difficoltà in più per il nuovo arrivato Xavi Vierge, ma la fiducia rimane immutata. Il team manager Joan Olivé parla di bilancio positivo e guarda ai prossimi 10 appuntamenti, con la speranza di raggiungere gli obiettivi prefissati ed un occhio al futuro, in particolare per il suo pilota di punta, che spera di tenere per un’altra stagione.

EG 0,0 Marc VDS riparte così dopo un’annata complessa, nella quale è stato anche abbandonato il progetto MotoGP. Nel 2018 la lunga diatriba tra van der Straten e l’allora team manager Michael Bartholemy non faceva ben sperare per il futuro della squadra. La riorganizzazione avvenuta dopo la fine del contrasto tra i due ha permesso di avere un clima di lavoro più sereno. “La coesione tra i ragazzi è fondamentale per permettere ai piloti di guidare con la mente libera. I professionisti presenti hanno a cuore il progetto, per questo siamo riusciti a ripartire. Marc van der Straten ha insistito sul fatto che fossimo tutti una grande famiglia e senza dubbio ci siamo riusciti.”

Torna poi a parlare dei suoi piloti. “Alex è un pilota molto veloce, con un’ottima tecnica, ed ero convinto che se fossimo riusciti a lavorare su certi aspetti avrebbe potuto realizzare una buona annata. Lui è stato uno dei motivi per cui ho accettato di unirmi alla squadra. Ha fiducia nelle sue abilità e nella capacità di raggiungere gli obiettivi che ci prefissiamo.” Cosa è cambiato in Márquez quest’anno? “Il clima sereno, il lavoro svolto durante i test e l’arrivo di David García, il suo nuovo capotecnico, ha portato a quel ‘click’ che gli ha permesso di tornare a vincere.”

“Xavi non lo conosco così bene” ha aggiunto Olivé, passando poi al nuovo arrivato Vierge. “Ha dimostrato però di essere rapido, oltre che un gran lavoratore. Si è impegnato molto per adattarsi al meglio al team ed alla nuova moto. Bisogna dire però che la fortuna non è stata dalla sua parte finora [incidenti causati da altri piloti ed un problema meccanico quando era in pole, per fare qualche esempio, ndr]. Nelle ultime due gare però abbiamo visto che Xavi era molto più preparato ed in grado di lottare per le prime posizioni. Siamo sicuri che il podio arriverà presto.”

Obiettivi per la seconda parte di stagione: “Dobbiamo mantenere i piedi per terra. Il livello di competizione è molto alto e abbiamo un vantaggio di pochi punti. In questa categoria il margine di errore è minimo, quindi dobbiamo continuare a lavorare come sempre.” Per quanto riguarda i maggiori rivali del suo pilota, “Il veterano Tom Lüthi e Augusto Fernández, già vincitori in gara in questo 2019.” Non manca anche una considerazione sul futuro: “La speranza è di avere Alex con noi anche l’anno prossimo. Abbiamo già parlato sia con lui che con il suo manager e ci auguriamo di sentire qualcosa da loro presto su questo argomento.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo ritorna a Lugano: tempo di affari e incognita MotoGP

MotoGP, Andrea Dovizioso e Marc Marquez

MotoGP, Dovizioso provaci ancora: Marquez obiettivo non impossibile

miguel oliveira tech3

Miguel Oliveira: “MotoGP in Portogallo? Un sogno, ma…”