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Moto2: Ai Ogura, pilota da non sottovalutare per la stagione 2022

Raúl Fernández si è preso la scena, ma anche Ai Ogura ha disputato una gran stagione d'esordio in Moto2. Da osservare per il 2022.

29 dicembre 2021 - 17:59

Raúl Fernández ha rubato la scena, ma non è stato il solo a sorprendere all’esordio in Moto2. Il secondo miglior rookie, Ai Ogura, pur oscurato dallo spagnolo, ha ben figurato nella sua prima stagione in middle class. Non dovrebbe essere una vera e propria novità, visto che anche in Moto3 è andato a podio all’esordio, oltre a tante top ten. Per poi ritrovarsi in lotta per il titolo 2020 fino all’ultimo GP, chiudendo 3°. Un cambio di categoria non è mai semplice, ma il pilota giapponese sembra già essersi adattato alla grande alla KALEX di Honda Team Asia. Sarà un ragazzo sicuramente da tenere d’occhio per il prossimo campionato.

Rivedendo la sua stagione, gli zeri dovuti ad errori commessi quando stava lottando per il podio. Togliendo dalla lista la prima gara, un 17° posto al debutto, e l’ultimo round, non disputato per infortunio. Ai quattro zeri poi ottenuti si alternano risultati di tutto rispetto: è costantemente in top ten, anzi i peggiori risultati sono due P9 messe a referto a Silverstone e nel GP dell’Emilia Romagna. Ovviamente spicca in particolare l’agognato primo podio nel GP d’Austria, un gran 2° posto in una gara in cui ha inizialmente insidiato il collega rookie Raúl Fernández, prima della fuga per la vittoria. Segnali decisamente importanti in ottica 2022.

“È andata meglio di quanto mi aspettassi.” Ogura inizia così il commento sulla sua prima stagione in classe intermedia in un’intervista autoprodotta da Honda Team Asia. Pur con qualche appunto. “Abbiamo avuto qualche problema non semplice da sistemare, l’obiettivo primario del nuovo anno dev’essere fare qualche passo avanti.” Ma riguardo al 2021, certo ci sono stati momenti molto positivi, uno su tutti. “Il secondo round al Red Bull Ring. Non è semplice salire sul podio al debutto in una nuova categoria.” Pur ammettendo però che “Era uno dei miei obiettivi nella mia stagione da rookie, è stato fantastico.”

Ora, con un anno di esperienza alle spalle, ha le idee più chiare, soprattutto riguardo gli aspetti da migliorare. “Devo essere più ambizioso, oltre a reagire meglio e più rapidamente in tutte le situazioni” ha sottolineato il pilota di Tokyo, 21 anni a fine gennaio. Evidenziando anche un aspetto positivo. “Il mio ritmo non peggiorava molto nel corso delle gare, di questo sono contento.” Obiettivi per il 2022? “Non sono ansioso di fare previsioni” ha ammesso. “Il mio obiettivo sarà solo dare il massimo in ogni gara. L’importante però sarà sempre continuare a lavorare duramente, i risultati poi si vedranno.”

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Foto: Honda Team Asia

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