Vi siete mai chiesti cosa ci permette di visualizzare in tempo reale durante le riprese di una onboard camera, come la velocità, l'apertura del gas, la frenata, durante una gara di MotoGP? Beh la risposta è: “
Il Grande Fratello delle corse”. Anche stavolta vi portiamo nel dietro le quinte dei Team fornendovi informazioni utili per gustarvi la prossima gara con più
conoscenze a disposizione.
Che cos'è il Race Link?
Tutte le moto, a prescindere che partecipino ai campionati del circus della MotoGP o del WSBK, entrambi sotto l'egidia Dorna, per regolamento devono essere equipaggiate di un dispositivo della gamma Race Link. La Race Direction di Dorna infatti, da diversi anni, ha introdotto nel regolamento l'obbligatorietà di montare dei dispositivi che permettano una rilevazione molto più precisa della posizione GPS, ed alcune informazioni provenienti dalla sensoristica del mezzo, come numero di giri, pressione gomme, temperature ecc. Le categorie come MotoGP, Superbike e Supersport 600e NG sono equipaggiate con sistemi della serie X2 PRO (Fig. 1), mentre le categorie minori come la Supersport 300 con sistemi X2 Club.
Fig.1 Race Link X2 PRO
Trasmissione dati
Le informazioni sono rilevate in tempo reale e poi trasmesse alla Race Direction via RF, e possono essere utilizzate per motivazioni di gestione ed applicazione del regolamento (come nel caso dei valori di pressione gomme) oppure per motivi di broadcasting, ossia mostrate ai fini media e trasmissioni televisive. Fisicamente queste “scatolette” sono collegate al cablaggio della moto tramite linea CAN Bus, che rappresenta il sistema di trasmissione dati più efficiente utilizzato nel mondo Automotive e Motorsport.
La trasmissione via CAN Bus (Control Area Network) è un sistema di trasmissione dati molto snello, in quanto costituito da 4 fili schermati (alimentazione , massa, CAN alta e CAN bassa) e che permette lo scambio veloce, e preciso di una grande mole di informazioni utilizzando un protocollo binario costituito da una serie di 0 o 1, generati da una differenza di potenziale sul doppino CAN alta e CAN bassa.
Innanzi tutto permette di ridurre la complessità del cablaggio che veniva utilizzato in precedenza risparmiando decine di metri di filo, in quanto si evita il collegamento di ogni sensore o attuatore direttamente alla centralina principale
Attuatori e sensori
Sia gli attuatori, come il motorino del corpo farfallato, che i sensori (otenziometri sospensioni, comando gas, pickup ecc.) sono collegati al Bus, ossia al doppino CAN alta e CAN bassa sopra citato, e scambiano dati immettendoli su questa via. Tramite un protocollo di bit definito dalla centralina che riceve ed invia agli attuatori, ogni dato ha una priorità definita, cioè un'importanza preimpostata, così da dare la precedenza alle informazioni essenziali ma non perderne nessuna, gestendo correttamente il traffico di dati sulla linea. Qualsiasi dispositivo (compreso il Race Link in questione) collegato al Bus può quindi ricevere tutte le informazioni scambiate ed inviarne a sua volta (Fig.2)
Fig. 2: collegamento CAN Bus
Ma non finisce qui...proprio perchè nel Bus è possibile inviare le informazioni, tramite il Race Link la direzione gara può comunicare con il pilota, inviando dei messaggi in tempo reale sul cruscotto, come le penalità, le bandiere, il Ride Through ecc. Tutta la lista nella Fig. 3 qui sotto.
Fig.3 alcuni dei messaggi che la Race Direction può inviare al cruscotto del pilota
Ecco chi fa la "spia" quando escono le sanzioni MotoGP
Quando ci si affaccia nella sala dei cronometristi che gestiscono anche la comunicazione di questi sistemi, sembra di entrare in una centrale nucleare, piena di dispositivi, monitor e led vari. Ultimamente in MotoGP sentiamo spesso delle squalifiche dovute ad una pressione gomma inferiore alla obbligatoria. Il Direttore Tecnico ha infatti facoltà di interrogare in qualsiasi momento il dato pressione e temperatura gomme che obbligatoriamente proviene dai sensori montati sul mezzo, comunicano tramite linea CAN diretta con la centralina, che a sua volta inoltra il pacchetto dati al trasponder X2, accessibile in qualunque momento dalla Race Direction. Generalmente però le penalità sono conseguenza di un valore inferiore all'obbligatorio prima della partenza della gara in griglia.
Il monitoraggio del flusso carburante in Superbike
Novità assoluta di questa stagione, per la categoria Superbike è stato introdotto il monitoraggio del consumo di benzina. Al momento è stabilito per tutti i modelli a 47 kg/h, sarà quindi studiato per la prima parte della stagione ed entro luglio 2025 sarà definita la tabella di consumi massimi consentiti per ogni modello per il regolamento 2026. questa stagione sarà revisionato ad ogni checkpoint. Per permettere questo è obbligatorio l'utilizzo del Fuel Flow Meter sensor (già ampiamento adottato in F1) che deve essere collegato alla stessa linea CAN proprio del Race Link X2.
La penalità inflitta alla Yamaha di Rins nel GP Thailandia
Nell'ultimo GP di Tailandia, ai più attenti non sarà sfuggita la cancellazione del miglior giro in due sessioni per Alex Rins. Beh il Grande Fratello Dorna ha inflitto questa sanzione per la violazione di due articoli del regolamento 2025, inerenti al fatto che sulla moto di Rins fosse montato un Race Lik X2 non approvato dal servizio di Timekeeping ufficiale. Questo comportava la possibilità di accesso ai dati GPS in tempo reale, il che non è assolutamente permesso per la categoria MotoGP.
Le comunicazioni fra box e direzione gara con il pilota
Per completare il tutto possiamo aggiungere che da qualche anno è stata introdotta la possibilità da parte dei Team di comunicare alcuni messaggi sul Dasboard del pilota durante le sessioni. Siamo comunque ben lontani dalla comunicazione via radio della F1. Questo sistema di comunicazione, chiamato Virtual Pit Board Messaging è opzionale, ma se la squadra decide di utilizzarlo deve trasmettere i dati sulla stessa linea CAN utilizzata dalla Race Direction, e quindi accessibile dalla Dorna e dalle trasmissioni TV.
Messaggi predefiniti
Oltretutto si tratta di messaggi predefiniti, quindi, considerato tutto, l'utilità è relativa, magari finalizzata ad indicare il momento di ingresso ai box in una gara con flag to flag o poco altro. Infatti sorgerebbe spontanea la domanda, e allora perchè tutti continuano ad utilizzare la tabella box?
Prima di tutto i messaggi da comunicare al pilota possono riguardare molti altri argomenti. C'è chi vuole vedere il settore nel quale sta soffrendo di più concorda quindi una sigla come S2 o S3. Oppure un messaggio della prestazione di un pilota di riferimento per la classifica, o ancora c'è chi ha bisogno di sapere a quanti secondi indietro si trova una lepre da poter seguire, e via dicendo.
Se vogliamo chiudere con un po' di romanticismo c'è da considerare anche quando il pilota è in pista, rimane solo con se stesso, le sue sicurezze e le sue paure. La
tabella box con il viso del suo meccanico che si affaccia dal muretto rimane l'unico contatto umano. Parliamoci chiaro: il motociclismo, aldilà di come viene raccontato dai media, rimane uno sport di squadra.