Moto2, Aron Canet

Aron Canet, il tatuaggio sul collo e la fame patita in Moto3

Aron Canet spiega il significato del tatuaggio sul collo e confessa: "L'anno scorso ho sofferto la fame per non crescere di peso".

12 marzo 2020 - 15:00

Aron Canet, dopo una stagione Moto3 2019 di altissimo livello, è chiamato ad una grande impresa anche in Moto2. Ha chiuso il GP di Losail con una ottava posizione in sella alla sua nuova Speed Up del Team Aspar, a quattro secondi dal vincitore. Deve ancora abituarsi alla classe di mezzo, nettamente differente da quella cadetta. “La Moto2 non ha segreti, qui non puoi, ad esempio, girare in 2:01 e improvvisamente fare 1:58 in un giro come succede in Moto3 molte volte. Qui devi lavorare, prendere il tuo ritmo… Non sono un pilota esplosivo come Jorge Martín che ha fatto tante pole. Ma è vero che in gara mi muovo molto bene e ho sempre il ritmo per essere avanti“.

Con il salto di categoria Aron Canet ha dovuto innanzitutto fare i conti con una moto da 140 CV e 150 Kg di peso. In Moto2 il peso non ha un’importanza decisiva come in Moto3 e nel corso dell’inverno ha messo qualche chilo, lasciandosi alle spalle un 2019 in cui ha sofferto non poco la dieta. Adesso pesa tra 65 e 66 chili, “Invece in Moto3 dovevo essere 62 chili senza mangiare nulla, avere le vertigini. A volte quando mi alzavo dal divano sono caduto a terra, non riuscivo a dormire perché avevo fame, ho sofferto molto” ha raccontato a DAZN. “In Moto3 nessuno ha avuto un brutto momento come me. Dover prendere melatonina e dormidina alle 03:00 del mattino e svegliarmi alle 06:00 per allenarmi, perché non riuscivo a dormire dalla fame che avevo“.

Aron Canet era uno dei piloti più pesanti in Moto3, ora è uno dei più leggeri nella categoria intermedia. Ma si è presentato ai nastri di partenza con un nuovo look soprattutto per quanto riguarda i tatuaggi. “Penso che ogni tatuaggio debba avere un significato e qualcosa di estetico. Quello sul collo non l’ho fatto tanto per il significato, era più per la personalità. Tutti qui mi dicono di non fare questo, non fare quello, altrimenti in futuro non riuscirai a lavorare, le squadre non ti vorranno. Questo è il significato del tatuaggio: ‘ora lo faccio’, perché non succederà nulla“. La parte inferiore del casco riporta una continuazione del tatuaggio sul collo. Una scelta studiata nei minimi dettagli simbolici…

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