Per l’impegnativo Circuit de Barcelona-Catalunya (
tutti gli orari del GP) i piloti avranno a disposizione un numero maggiore di pneumatici per alcune soluzioni e mescole aggiuntive. Una scelta dovuta ad un tracciato piuttosto impegnativo per i pneumatici. In determinate condizioni, può accentuarne molto l'usura per via del poco grip e del suo layout che, soprattutto nel settore finale, è molto tecnico e richiede un’ottima gestione delle gomme.
Le caratteristiche del Circuit de Barcelona-Catalunya
I team disporranno di un’ampia gamma di soluzioni in grado di fronteggiare le insidie del Circuit de Barcelona-Catalunya. Lungo 4.657 metri con 16 curve, la pista è caratterizzata da un manto stradale spesso irregolare e soggetto a influenze di terra proveniente dalle vicine campagne e depositata dal vento. La
Moto2 quindi potrà contare anche su un'opzione più dura per anteriore e posteriore, mentre la
Moto3 avrà una mescola più dura per il posteriore. In aggiunta anche il quantitativo di pneumatici a disposizione dei piloti per ciascuna mescola è stato aumentato.
Pirelli, le gomme per il GP Catalunya
Partendo dalla
Moto2, rispetto all’allocazione standard 2024 si aggiungono le mescole
SC3 (hard) sia all’anteriore e al posteriore. Per la
Moto3 invece sarà disponibile la
C1096 (hard) al posteriore. Come accennato, anche il numero di pneumatici a disposizione di ciascun pilota viene aumentato. In Moto2, per anteriore e posteriore il quantitativo di SC2 passa da 6 a 8, mentre la SC3 è disponibile in 6 pezzi per pilota. In Moto3 per tutte le soluzioni il quantitativo di neumatici disponibile viene aumentato ad 8, in aggiunta ai 6 pezzi della posteriore C1096.
Una gomma Pirelli in più
Anche in Catalunya Pirelli metterà a disposizione di ciascun pilota più pneumatici rispetto a quelli utilizzabili da regolamento in un fine settimana di gara. Ogni pilota di entrambe le classi può utilizzare al massimo 17 pneumatici slick, 8 anteriori e 9 posteriori. Per Barcellona, dato che ci sono mescole aggiuntive rispetto all’allocazione standard, anche il numero di pneumatici che un pilota può usare è maggiore. Nello specifico in
Moto2 i piloti possono utilizzare 1 pneumatico anteriore in più (9 anziché 8) ed 1 posteriore in più (10 invece di 9), per un massimo di 19 slick. In
Moto3 possono utilizzare 1 posteriore in più (10 invece di 9), per un totale di massimo 17 pneumatici slick utilizzabili.
Il commento di Giorgio Barbier
“Conosciamo bene il Circuit de Barcelona-Catalunya perché ci corriamo da anni anche con il WorldSBK" ha dichiarato il Direttore Racing Moto di Pirelli.
"Ѐ una pista per certi versi imprevedibile, con poco grip, che può cambiare molto in base alle temperature dell’asfalto e che può rivelarsi anche molto aggressiva nei confronti dei pneumatici, accentuandone l’usura. Per questo motivo, in via cautelativa, abbiamo preferito mettere a disposizione dei piloti anche soluzioni più dure, come la SC3 anteriore e posteriore per la Moto2, che potrebbero rivelarsi alleate preziose." "In aggiunta abbiamo anche aumentato il numero di pezzi a disposizione dei piloti per ciascuna mescola e, di conseguenza, il numero di pneumatici che per regolamento possono usare nel corso del fine settimana. In questo modo team e piloti avranno un ampio ventaglio di scelta e saranno più liberi di usare la soluzione che preferiscono per tutto il weekend senza preoccuparsi di avere un numero sufficiente di pneumatici. A prescindere dalle soluzioni scelte, questa è comunque una pista che va affrontata con intelligenza. In ottica gara la ricerca del miglior setup e la gestione dei pneumatici è fondamentale per il successo."