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Tra
Valentino Rossi e Petronas SRT c'è massima stima e diplomazia, ma sulle trattative tra Yamaha e team satellite
vigono le bocche cucite. Per adesso l'attenzione sarà esclusivamente focalizzata sul lavoro in pista e ai box. Sia il 42enne di Tavullia che la squadra malese devono cogliere al volo questa incredibile occasione. L'uno per poter ambire a risultati ambiziosi senza troppa pressione, l'altra per collezionare ulteriore esperienza in MotoGP.
La priorità sta nell'adattarsi al metodo di lavoro di
Valentino Rossi e del suo nucleo storico formato da Matteo Flamigni, David Munoz e Idalio Gavira. Un gruppo abituato a lavorare su ogni piccolo dettaglio e anche fino a notte fonda durante i week-end di MotoGP. Senza contare il potere mediatico e carismatico del Dottore. "
Non credo che il team sappia ancora cosa sta arrivando, perché Vale ha molta attenzione in tutto il mondo", ha detto Zeelenberg. "
Soprattutto quando il paddock riaprirà, come sai c'è sempre una coda davanti al palco di Vale. Anche questo è qualcosa che dobbiamo imparare. Ho lavorato con Jorge e Vale [nel team factory, ndr]
e non è sempre facile lavorare in questo modo".
Pilota factory nel team satellite
Un'atmosfera diversa per il box Petronas e anche per
Valentino Rossi, il cui unico obiettivo sarà divertirsi con l'ambizione del podio. "
Il modo in cui stiamo lavorando è un po' diverso dal team factory perché c'è meno pressione. Inoltre ci sono meno giapponesi coinvolti - ha aggiunto il tecnico olandese -
quindi ci sono meno persone che decidono quale sia il setting della moto. Nel team factory non è così. Molte persone sono specializzate e devono dire qualcosa sulla moto e si sentono responsabili. Non è sempre il modo più semplice di lavorare, perché hai molte voci e a volte perdi tempo e perdi anche la direzione".
Nella stagione MotoGP 2021 ci sarà una moto ufficiale a disposizione del veterano, gli aggiornamenti arriveranno con qualche GP di ritardo, non ci sarà l'urgenza di provare nuove parti nel pre-gara. In Petronas non ci sono tanti protocolli da seguire, ma
Valentino Rossi porterà inevitabilmente un modus laborandi da pilota factory. "
Vale ama sedersi dietro il computer, guardare i dati dei piloti e di se stesso. Ma spero non perda troppo tempo ed energie su queste cose", ha concluso Zeelenberg. Per i vertici malesi le speranze sono riposte principalmente su Franco Morbidelli: "
Sarà lui il responsabile dei nostri risultati in questo momento".
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