MotoGP, VR46 non decolla: problemi con la Ducati GP23

MotoGP
giovedì, 30 maggio 2024 alle 10:29
pablo nieto e alessio salucci
Il VR46 Racing Team di Valentino Rossi non sta particolarmente brillando in questa stagione MotoGP. Finora il miglior risultato nelle prime sei gare è il terzo posto di Marco Bezzecchi, unico podio del 2024. D'altra parte il monopolio della Ducati è più che evidente, con quattro piloti nelle prime quattro posizioni di classifica. Ma il feeling tra il 'Bez' e la Desmosedici GP23 stenta a decollare...

Problemi con la GP23

Nei box Ducati si accende il dibattito sulle differenze che intercorrono tra la moto factory e l'edizione precedente. Ricordiamo, a dover di cronaca, che con la GP23 Pecco Bagnaia e Jorge Martion hanno dominato nella passata stagione MotoGP. Ed è la stessa moto con cui Marc Marquez sta ottenendo ottime prestazioni in questo Mondiale. Il team manager della squadra di Valentino Rossi, Pablo Nieto, sostiene che tra i due prototipi ci sia una differenza consistente. "Quest'anno la differenza tra le due moto è maggiore, lo si vede dai risultati", ha dichiarato ai microfoni di DAZN.
Il Pertamina Enduro VR46 Racing Team vanta due Desmosedici GP23 e sembrano risentirne. Anche nel prossimo campionato MotoGP, salvo sbalzi improvvisi di trattative, riceveranno due Ducati non ufficiali. Ma l'indice di Pablo Nieto è puntato in particolare sulla versione 2023. "Diciamo che la GP23, la finestra e il range in cui lavora, è molto ristretto e rientrare in quel range a volte è difficile. Una volta usciti da quella finestra la moto comincia ad avere problemi".

VR46 studia la telemetria

Avere la moto precedente però non è solo uno svantaggio. Infatti i piloti possono contare sui dati raccolti nella stagione precedente, oltre al fatto che ci sono ben quattro GP23 attualmente in pista. Mancano i risultati di Marco Bezzecchi, che l'anno scorso ha chiuso al terzo posto in classifica generale. Il romagnolo sta riscontrando ancora troppi problemi in uscita di curva a fase di frenata. I prossimi circuiti potrebbero giocare a suo favore, ma intanto tra lui e Di Giannantonio ci sono già 20 punti di differenza. Continua il lavoro dei tecnici VR46: "L’importante è che abbiamo tanti dati, tante informazioni, sappiamo più o meno già come sta andando la moto e dobbiamo cercare di restare entro quel range", ha concluso Nieto.
Foto: VR46

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