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Cosa succede nel box Petronas SRT e precisamente nell'angolo di
Valentino Rossi? Quel che è certo è la mancanza di feeling con la gomma soft e la manza di aderenza al posteriore stanno rendendo la vita difficile al campione di Tavullia. Nel
GP di Portimao stava lottando per la top-10, quando una caduta a metà gara in curva 11 ha infranto anche le speranze di tenere alto l'umore. "
La curva dove sono caduto è molto impegnativa per l'anteriore e ho sofferto sul lato destro. Non credo di aver fatto niente di diverso dai giri precedenti, ma è successo qualcosa".
L'analisi di Zeelenberg
I problemi riscontrati sui prototipi MotoGP sono generati sempre da una combinazione di fattori. Il team manager Wilco Zeelenberg ha provato a dare una spiegazione. "
A livello tecnico abbiamo la stessa moto del factory team. Pista dopo pista abbiamo avuto gli stessi problemi, l'agilità è un po' migliorata, ma non di molto. Non ho parlato con lui, abbiamo migliorato rispetto al giorno prima i tempi sul giro. Per quanto riguarda Franco siamo abbastanza vicini". Cosa è possibile fare per migliorare la simbiosi tra
Valentino Rossi e la sua Yamaha M1? "
Ci dobbiamo concentrare sul set-up, trovare un grip migliore ed è questo che stiamo cercando di fare. E' importante mantenere alto lo spirito e continueremo a supportarlo. E' una questione di tempo, dobbiamo migliorare il feeling con la moto, perchè altrimenti non possiamo andare forte".
Il punto di Razali
Ma il tempo non gioca a favore del veterano, legato al team satellite da un contratto annuale, con opzione sul 2022. La priorità è migliorare nelle qualifiche, ma la gomma morbida posteriore sembra il vero tallone d'Achille del Dottore. I vertici del team malese sono stati chiari: servono risultati per riconfermargli la fiducia. La missione di
Razlan Razali e della squadra satellite è promuove i giovani talenti della Moto2. Per quest'anno hanno fatto un'eccezione, per il prossimo resta ancora da decidere. E Jerez potrebbe già dire molto in questo senso. "
L'obiettivo è provare a vincere il titolo con Valentino e Frankie - ammette Razali a Sportklub -.
Penso che loro due siano un'ottima combinazione, sono anche buoni amici. Cercheremo di incoraggiare Valentino Rossi a provare cose nuove". A cominciare da uno stile di guida che consente di stressare meno la gomma posteriore. Oltre a modifiche di set-up e mappature di elettronica. Da qui a breve si può intervenire su queste aree tecniche.
Valentino Rossi destino incerto
Anche nella stagione MotoGP 2021 gli obiettivi Petronas non cambiano, nonostante il difficile inizio di Mondiale. "
Tutto è possibile. Ci abbiamo creduto l'anno scorso. Siamo stati in testa alla classifica generale, abbiamo avuto problemi. Dobbiamo assicurarci che la storia di questa squadra rimanga emozionante, non solo per la presenza di Valentino. Vogliamo che Frankie continui a vincere e vogliamo che vinca anche Vale. E questo è l'obiettivo per quest'anno. E qualunque cosa accadrà dopo, durante l'anno, vedremo…".
Razlan Razali ha intenzione di rinnovare il contratto con Yamaha e sembrano sulla retta via. Ma il destino di
Valentino Rossi resta incerto. La priorità è promuovere i giovani piloti dalle classi inferiori alla MotoGP, come successo con Fabio Quartararo. E non ha intenzione di cambiare filosofia. "
L'anno scorso è stata una grande eccezione, ma l'intenzione del team è quella di far crescere i giovani piloti del nostro team Moto2. E il piano rimane lo stesso".
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