MotoGP, Di Giannantonio primo degli altri al Balaton Park

MotoGP
sabato, 23 agosto 2025 alle 20:45
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Il sabato del GP di Ungheria ha riservato un’escalation di emozioni a Fabio Di Giannantonio. Con la seconda posizione alle spalle dell’ingiocabile Marc Marquez, il motociclista romano ha concluso come “primo degli altri” nella Tissot Sprint andata in scena sul toboga del Balaton Park Circuit, spalancando le porte alla doppietta Pertamina Enduro VR46 Racing Team sul podio completata da Franco Morbidelli (3° sul traguardo). Il tutto dopo essere scattato dalla terza casella dello schieramento di partenza, non prima di essere transitato (indenne) dalla “tagliola” del Q1 nel corso delle qualifiche ufficiali.

DI GIANNANTONIO PODIO SPRINT

Per conquistare il personale secondo podio stagionale nella Sprint, al via “Diggia” ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie. Quando è riuscito a tenersi lontano dai guai, evitando di un soffio il botto tra Fabio Quartararo ed Enea Bastianini. Un momento di fatto determinante ai fini dell’esito della corsa. “Mamma mia... eravamo vicini eh? Lo sappiamo che in circuiti di questo tipo, lenti e con la prima esse abbastanza stretta, sbagliare è facile. Anche perché non abbiamo molte possibilità di provare la partenza. In quanto piloti dobbiamo sempre prestare massima attenzione, è vero, ma può capitare. Fortunatamente, tutto è andato per il meglio”, il commento sull’incidente di Fabio Di Giannantonio ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

DI GIANNANTONIO REALISTA AL BALATON PARK

In evidente difficoltà ieri nelle prove, non andando oltre il tredicesimo tempo, quest’oggi Fabio Di Giannantonio ha cambiato passo. “Abbiamo modificato varie cose sulla nostra Ducati. Nelle piste con tanto grip abbiamo sempre faticato e pertanto sono davvero orgoglioso della mia squadra e del modo in cui siamo riusciti a svoltare la situazione”. Di Giannantonio in ogni caso non si lancia in proclami in vista della gara lunga di domani. “Incontreremo nuove condizioni, ci sarà più degrado. Nel finale della Sprint giravo un po’ più lento rispetto ai miei inseguitori, mi aspettavo di più in termini di consumo gomme: dobbiamo rimboccarci le maniche per cercare di migliorare in quell’area e mantenere lo stesso ritmo fino in fondo, il livello della MotoGP è altissimo”.

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